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Varie : Riflessioni sulla vita dello spirito
RIFLESSIONI
SULLA VITA DELLO SPIRITO
(ultima revisione 30.10.01)
Istituto Ruhi

tradotto per l'Istituto Nazionale Ugo e Angeline Giachery

AI collaboratori

L'Istituto Ruhi usa il termine "collaboratore" per indicare tutti coloro che studiano, insegnano ed

applicano i suoi corsi, ovunque risiedano. Chi partecipa è in realtà un collaboratore perché condivide

lo scopo dell'istituto: usare i corsi come mezzo di servizio alla Causa e promuovere il benessere

dell'umanità. In ogni gruppo di studio c'è sempre una persona con maggiore esperienza che agisce

da facilitatore. Gli altri membri del gruppo formano i "partecipanti" che nel corso dei loro studi

traggono beneficio dalla presenza del facilitatore. In ogni caso, tutti i partecipanti hanno chiaramente

capito che sono coinvolti in un processo reciproco in cui tutti imparano. Rimane ad ogni partecipante

la responsabilità di imparare. Sono i partecipanti che si assumono attivamente il compito di imparare.

I facilitatori agevolano questo processo giungendo a nuove comprensioni del materiale. La relazione

non è quella tra uno che ha conoscenza ed un gruppo di persone che non ce l'ha.

"Comprendere gli Scritti Bahá'í", "Preghiera", "Vita e Morte" spesso sono i primi capitoli che un

gruppo di collaboratori sceglie per i suoi studi. Ci auguriamo che il facilitatore esamini attentamente

le idee ivi contenute. Coloro che per la prima volta studiano questi tre capitoli non devono

soffermarsi su questa introduzione, l' analizzeranno in un secondo momento, quando loro stessi,

nella funzione di facilitatore, condivideranno il contenuto di questo libro con altri gruppi di

principianti.

Nello studiare i corsi dell'Istituto Ruhi, ci si aspetta che i partecipanti raggiungano tre livelli di

comprensione. Il primo è una comprensione di base delle parole e della frasi delle citazioni dagli

Scritti che costituiscono il nucleo del corso. Quindi, per esempio, dopo aver letto la citazione: "Il

miglioramento del mondo può ottenersi mediante azioni pure e sante e una condotta lodevole e

decorosa." si deve chiedere allo studente: "Come si può ottenere il miglioramento del mondo ?". Ad

un primo esame questa domanda può apparire perfino troppo semplice. Però, le seguenti due

osservazioni derivanti dall'attuale esperienza, sottolineano alcuni dei motivi che hanno fatto preferire

l'adozione di un approccio semplificato al primo livello di comprensione.

Spesso per lo studio del primo capitolo del libro il facilitatore potrebbe anche dividere il gruppo in

coppie dove si chiede ad una delle due persone di leggere ad alta voce la citazione e all'altra di

formulare la domanda, ad alta voce, la cui risposta è la citazione stessa. Per alcuni questo tipo di

esercizio è molto semplice e può essere fatto velocemente. All'inizio, altri troveranno impegnativo

ricavare da una frase la domanda ed hanno bisogno di fare pratica prima di acquisire le abilità

necessarie. Questo tipo di esercizio non è, naturalmente, applicabile alla maggior parte dei capitoli

dell'Istituto Ruhi e verrà fatto sempre meno frequentemente man mano che i partecipanti avanzano

nei loro studi.

La seconda osservazione ha a che fare con quei partecipanti che insistono nel voler dare la loro

propria opinione e che resistono fortemente a volersi limitare ad una semplice ripetizione della

citazione come risposta alla domanda. Sicuramente non vi è niente di sbagliato nel voler esprimere la

propria idea, ma per la comprensione degli Scritti si deve cominciare concentrando la mente su ciò

che si sta leggendo, prima di permettere all'immaginazione di divagare e di lasciare che le opinioni

personali fluiscano liberamente. E' molto probabile che sviluppando per prima cosa, nei credenti

all'inizio dei loro studi della Fede, la capacità di focalizzare l'attenzione sul significato immediato ed

esplicito delle frasi che leggono negli Scritti Sacri, contribuiremo al raggiungimento dell'unità di

pensiero nelle nostre comunità, in quanto tale unità può essere soltanto raggiunta quando le opinioni

personali sono illuminate dalla Saggezza Divina.

E' importante notare, a questo punto, che il raggiungimento del primo livello di comprensione non

implica una lunga discussione sul significato di questa o quella parola al di fuori del contesto del

materiale che si sta studiando. Infatti la maggior parte dei facilitatori ritiene che l'uso del dizionario

per aiutare la comprensione dei partecipanti in realtà interferisce con il loro apprendimento. Sembra

molto più utile aiutarli ad imparare il significato della parola attraverso un esame dell'intera frase e

del paragrafo.

Il secondo livello di comprensione riguarda l'applicazione di alcuni concetti presenti nelle citazioni

nella propria vita quotidiana. Per esempio, l'esercizio n. 6 nella prima sezione del capitolo

"Comprendere gli Scritti Bahá'í", che chiede ai partecipanti di definire come lodevoli alcuni tipi di

comportamento è facile da fare, tuttavia richiede al gruppo di meditare su alcune delle ovvie

implicazioni della citazione corrispondente. Comunque non tutti gli esercizi di questo livello

possono ricevere risposte immediate ed ovvie….. Per esempio, per poter decidere se l'affermazione

"Ci sono così poche buone persone al mondo che le loro azioni non hanno nessun effetto" è vera o

falsa, i partecipanti devono stabilire in che misura questa affermazione contraddice le corrispondenti

citazioni che hanno studiato negli Scritti Bahá'í.

Il terzo livello di comprensione richiede ai partecipanti di pensare alle implicazioni delle citazioni che

riguardano situazioni che non hanno un collegamento evidente o immediato con il tema della

citazione. Per esempio, la domanda se un Bahá'í possa o meno confessare i propri peccati ad altri, si

riferisce alla proibizione della confessione come mezzo per rimettere i propri peccati, pratica

profondamente radicata nel cattolicesimo. Il facilitatore deve riferirsi a questa proibizione quando il

gruppo si consulta sulle implicazioni del passo "Fa ogni giorno un esame di coscienza prima che tu

sia chiamato a rendere conto di te stesso".

Molti anni di esperienza con il corso dell'Istituto Ruhi hanno dimostrato che esaminare le idee a

questi tre livelli di comprensione aiuta i collaboratori a creare una base consapevole per una vita di

servizio alla Causa. Ciò che può sorprendere chi non ha dimestichezza con questa esperienza, però,

è che se si prolunga la consultazione su ogni idea oltre questi tre livelli introducendo troppi concetti

ad essa correlati, in realtà si riduce di molto l'efficacia del corso. Ciò è parzialmente dovuto al fatto

che ogni corso deve fissare un ritmo progressivo in modo che i partecipanti abbiano la netta

sensazione che stanno progredendo rapidamente in base alle proprie capacità. Questo non significa

che si debba passare superficialmente e rapidamente da una lezione all'altra senza un'attenta analisi

degli esercizi. I gruppi che hanno intrapreso un approccio superficiale, limitandosi a rispondere alle

domande, non sono durati più di qualche sessione. Il punto da ricordare è che una volta che si è

compresa un'idea e si è avuta un'idea delle sue applicazioni, il gruppo deve andare avanti con la

lezione che segue. Un'altro motivo che induce a non prolungare la discussione è connesso con

l'abitudine della speculazione, sfortunatamente diffuso in alcune comunità. E' naturale che una frase

degli Scritti Sacri ci porti alla mente miriadi di idee nobili e belle. Condividere queste idee con gli

amici in occasioni adatte porta gioia e felicità. Ma si deve fare attenzione che questa pratica non

divenga un esercizio nell'espressione dell'io ed un'insistenza sul concetto di sovranità delle proprie

opinioni personali. L'esperienza dell'Istituto Ruhi ha dimostrato che non sopprimiamo

l'immaginazione o la personalità dei partecipanti quando ci asteniamo dal porre domande del tipo:

"Che cosa significa questo per te?", al contrario, aiutiamo a favorire lo sviluppo di comunità che si

rivolgono agli Scritti come fondamento della consultazione quando sono di fronte a dilemmi. Siamo

convinti che l'abitudine di pensare ai significati degli Scritti con il minimo di interpretazione personale

eliminerebbe gran parte del disaccordo che affligge la consultazione in molte comunità e renderà le

attività delle stesse molto più efficaci.

Nel prepararsi ad insegnare i tre capitoli di questo libro, il facilitatore dovrebbe esaminare ogni

sezione, catalogare gli esercizi sulla base dei tre livelli di comprensione e, se necessario, pensare ad

ulteriori esercizi che stimolino la consultazione su ogni concetto.

Lo scopo del primo capitolo di questo libro "Comprendere gli Scritti Bahá'í", è sviluppare nei

partecipanti l'abitudine a leggere gli Scritti e meditare su di essi, iniziando con citazioni composte da

una sola frase. Leggere gli Scritti Sacri ogni giorno, almeno al mattino ed alla sera, è una delle

ingiunzione più importanti della nostra Fede. La lettura degli Scritti, però, non è paragonabile alla

lettura di migliaia di pagine che una persona di cultura esamina nel corso della sua vita. Leggere la

Parola Sacra significa bere dall'oceano della Rivelazione Divina. Porta alla vera comprensione

spirituale e genera forze che sono necessarie per il progresso dell'anima. Per raggiungere la vera

comprensione, però bisogna meditare profondamente sul significato di ogni affermazione e sulla sua

applicazione nella propria vita e nella vita della società.

"Preghiera" è il secondo capitolo contemplato nel libro. Nel prepararsi ad insegnare il capitolo, il

facilitatore deve riflettere sui suoi tre principali obiettivi. Il primo è chiarire il concetto stesso di

preghiera e aiutare i partecipanti a comprendere la sua grande importanza come una delle leggi di

questa Dispensazione. Per raggiungere questo obiettivo, a volte è necessario dissipare dubbi e aver

cura di chiarire idee che possono avere origine in erronee interpretazioni del passato. Soprattutto,

questo obiettivo implica una chiara comprensione della necessità di osservare questa legge, una

necessità non meno essenziale di quella di nutrire il nostro corpo ogni giorno.

Al di là di osservare la legge della preghiera, ogni persona deve sentire un desiderio profondo di

pregare. Quindi, il secondo obiettivo di questo corso è risvegliare nei partecipanti il desiderio di

"conversare con Dio" e di provare la gioia di essere a Lui vicini. Inoltre, fin dalla più tenera infanzia,

ognuno deve sviluppare abitudini spirituali; l'abitudine di pregare giornalmente è tra le più importanti.

Il terzo obiettivo di questo corso riguarda l'atteggiamento con il quale dovremmo avvicinarci alla

preghiera. Sfortunatamente l'umanità sta costantemente perdendo la comprensione di come pregare,

sostituendola con rituali vuoti e senza significato ai fini di condizioni interiori indispensabili. Quindi

il gruppo di studio deve consultarsi a lungo sulle sezioni del capitolo che riguardano gli atteggiamenti

del cuore e della mente che aiutano ad entrare in uno stato di preghiera, e le condizioni che si devono

creare intorno a noi al momento della preghiera.

Il terzo capitolo del libro, "Vita e Morte", è una sfida particolare per i collaboratori dell'istituto Ruhi

quando lo studiano per la prima volta e anche in seguito quando, divenuti a loro volta facilitatori,

devono aiutare gli altri a comprenderne i contenuti. Il tema della vita e della morte è stato incluso

nel primo libro del programma dell'Istituto in quanto si ritiene essenziale affinché i partecipanti

comprendano il cammino di servizio che sceglieranno di seguire. Il servizio di questo mondo deve

essere compreso nel pieno contesto della vita, che va oltre la nostra esistenza terrena e continua per

sempre via via che la nostra anima progredisce attraverso i mondi di Dio. In un processo educativo,

contrariamente che nella mera acquisizione di semplici capacità, è essenziale che i partecipanti

divengano sempre più consapevoli del significato di ciò che stanno facendo. Man mano che emerge

la consapevolezza, i partecipanti formano di se stessi un'immagine di "proprietari" attivi e

responsabili del proprio apprendimento, non di ricevitore passivo di informazioni trasmesse dai loro

insegnanti.

Ogni sezione di questo capitolo si apre con una frase a tema o una citazione dagli Scritti Bahá'í e

continua con una serie di esercizi il cui scopo è aiutare i partecipanti a comprendere il linguaggio e i

concetti del brano. A differenza degli altri due capitoli che prevedono esercizi che aiutino i

partecipanti a pensare alla applicazione delle idee nella loro vita personale e nelle loro comunità, qui,

a causa della natura astratta del materiale, tutti gli esercizi operano a livello concettuale. Solo

nell'ultima sezione ai partecipanti viene richiesto di riflettere sulle implicazioni del corso nelle loro

vite personali.

Come già detto, i partecipanti ai corsi dell'Istituto Ruhi devono essere incoraggiati a evitare

speculazioni non necessarie e a ritenersi soddisfatti di risposte concrete che possano essere dedotte

direttamente dalla citazione. Malgrado ciò, alcuni degli esercizi contengono domande alle quali non

si può rispondere velocemente o in maniera netta e precisa. Lo scopo di queste domande è

aumentare la consapevolezza del tema in esame; se anche solo i partecipanti si limitassero a pensare

alla domanda, si raggiungerà lo scopo di apprendimento.

Va detto inoltre che il linguaggio delle citazioni introdotte nel terzo capitolo è più difficile di quello

utilizzato nei due capitoli precedenti. Il facilitatore deve essere molto attento a non dare troppa

importanza alle parole difficili, ma piuttosto assicurarsi che i partecipanti comprendano l'idea

principale di ogni citazione, che in realtà è ciò che si cerca di raggiungere tramite l'esercizio.

Per raggiungere buoni risultati nel corso dello studio di questo capitolo, è importante evitare di

introdurre troppe idee nel corso di una sola sessione. Soprattutto è importante seguire l'ordine delle

idee così come indicato di seguito:
1) Come comincia la vita e cos'è la morte.
* L'anima è un'entità spirituale, creata da Dio.

* Insieme, l'anima ed il corpo, costituiscono l'essere umano.

* La morte non è altro che un cambiamento di condizione; dopo di essa l'anima progredisce

eternamente.
2) Lo scopo delle nostre vite.

* Lo scopo della vita è conoscere Dio e raggiungere la Sua presenza.

* Colui che riconosce la Manifestazione si avvicina a Dio, e chi la rifiuta condanna se stesso a una

vita di miseria e di lontananza da Dio.

* Come nel ventre materno l'individuo sviluppa le capacità necessarie per questo mondo, così in

questo mondo noi dobbiamo sviluppare le capacità necessarie per l'aldilà.

3) La natura dell'anima.
* L'anima è un segno di Dio.

* Un'anima che è fedele a Dio rifletterà la Sua luce e si avvicinerà a Lui.

* Gli attaccamenti mondani ed i vani desideri impediscono all'anima di volare verso Dio e alla fine la

rendono impotente e debole.

* Dio ha conferito all'uomo la capacità di riflettere tutti i Suoi nomi ed i Suoi attributi.

4) Il bisogno della Manifestazione di Dio come educatrice universale

* Le capacità dell'essere umano sono latenti: esse possono svilupparsi solo con l'aiuto della

Manifestazione di Dio.

* Conoscere la Manifestazione di Dio è conoscere Dio.

* Tramite l'educazione spirituale, possono venir svelati i tesori racchiusi in noi.

5) La condizione dell'anima dopo la morte.

* L'anima fedele raggiungerà una posizione sublime e una felicità eterna, ma l'anima infedele

riconoscerà quanto ha perduto e sarà rosa da un eterno rimorso.

* Nessuno conosce la propria fine; quindi, dobbiamo perdonare gli altri e non sentirci superiori nei

loro confronti.

* Nella prossima vita, le anime sante verranno a conoscenza di tutti i misteri e contempleranno la

bellezza di Dio.

* Nella prossima vita, riconosceremo ì nostri cari e gioiremo della vicinanza agli amici di Dio;

ricorderemo la vita che abbiamo trascorso in questo mondo materiale.

6) L'atteggiamento appropriato nei confronti dell'attuale condizione della nostra vita.

* Niente deve rattristarci in questo mondo, perché giorni di gioia incomparabile ci attendono.

COMPRENDERE GLI SCRITTI BAHA'Ì
SCOPO

Sviluppare la capacità di leggere gli Scritti Bahá'í e di meditare sul loro significato in modo da

adempiere all'ingiunzione di studiare gli Scritti ogni giorno

PRATICA

Leggere giornalmente, al mattino e alla sera, alcuni degli Scritti della Fede

SEZIONE 1

In questa sezione studierete brevi passi dagli Scritti della Fede e penserete come potreste applicarli

nella vostra vita. Il livello iniziale è semplicissimo, in quanto leggerete una frase dagli Scritti e

risponderete ad una domanda la cui risposta è la frase stessa. A tale scopo è utile che studiate la frase

assieme ad un altro partecipante al corso. In tal caso uno pone la domanda e l'altro risponde.

Successivamente si cambieranno i ruoli. Questo tipo di esercizio non sarà ripetuto in tutti i corsi

dell'Istituto Ruhi, sebbene in futuro potranno esserci passi che si prestano a questa tecnica. Per

quanto semplice l'esercizio vi aiuterà a riflettere sul significato dei passi e a memorizzarli.

"Il miglioramento del mondo può ottenersi mediante azioni pure e sante e una condotta

lodevole e decorosa." 1

1) In che modo si può ottenere il miglioramento del mondo?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

"Badate, o genti di Bahá a non percorrere il cammino di coloro le cui parole differiscono dalle

azioni."2
2) Quale cammino non dovremmo seguire?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

"O Figlio dell'Essere! Fa ogni giorno un esame di coscienza, prima che tu sia chiamato a

render conto di te stesso..."3

3) Cosa dovremmo fare prima di venir chiamati a render conto di noi stessi?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

"Dite, fratelli! Opere e non parole siano il vostro ornamento."4

4) Quale dovrebbe essere il nostro vero ornamento?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

"Le sante parole e le azioni pure e pie ascendono al paradiso della gloria celestiale."5

5) Che cosa fanno le sante parole e le azioni pure?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

SEZIONE 2

Gli esercizi seguenti sono correlati alle citazioni che avete appena studiate. Alcune domande

richiedono delle risposte facili e non è necessario impiegare tempo per discuterle. Quando invece

l'esercizio è impegnativo dovreste fare una pausa e, con l'aiuto del facilitatore esaminarlo

interamente.

1) Lodevole significa qualcosa che merita una lode. Che cosa, tra ciò che segue, è lodevole?

a) Essere un buon lavoratore
b) Rispettare gli altri
c) Essere studioso
d) Essere bugiardo
e) Essere pigro
f) Aiutare gli altri a progredire

2) Che cosa significa la frase: "che tu sia chiamato a render conto di te stesso"?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

3) Decidi se le seguenti affermazioni sono vere o false:

a) Ci sono così poche buone persone al mondo che le loro azioni

non hanno alcun effetto. V F

b) Una cosa è giusta se è in accordo con l'opinione della gente V F

c) Una cosa è giusta se è in accordo con gli insegnamenti di Dio V F

4) Le seguenti sono azioni pure e sante:

a) Insegnare la Fede V F

b) Rubare V F

c) Curarsi dei bambini e insegnare loro V F

d) Pregare per l'evoluzione degli altri V F

e) Dire una piccola bugia per togliersi dagli impicci V F

f) Aiutare gli altri e attendersi una ricompensa V F

5) Le seguenti azioni sono in accordo con le parole di un Bahá'í:

a) Bere un liquore V F

b) Essere gentile V F

c) Trattare tutti giustamente V F

d) Avere rapporti sessuali al di fuori del matrimonio V F

6) Rispondi alle seguenti domande

a) È permesso ad un Bahá'í confessarsi ad un altro?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

b) Cosa dovremmo fare invece di confessarci?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

c) Che cosa significa il "cielo della gloria celestiale"?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

d) Che effetto hanno le cattive azioni su coloro che le commettono?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

e) Qual è l'effetto sul mondo delle cattive azioni?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

SEZIONE 3

In questa sezione si richiede di studiare ancora citazioni dagli Scritti. Notate che per alcuni passi è

possibile formulare più di una domanda, ma non si deve eccedere. Non provate a pensare a tutte le

possibili domande.

"La sincerità è il fondamento di tutte le virtù umane."6

1) Qual è la base di tutte le virtù umane?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

"Senza sincerità lo sviluppo e il successo, in tutti i mondi di Dio, sono impossibili per qualsiasi

anima."7
2) Cosa è impossibile senza la sincerità?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

"Abbellite le vostre lingue con la sincerità, o uomini, e adornatevi le anime con la gemma

dell'onestà." 8

3) Con che cosa dovremmo abbellire le nostre lingue?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

4) Con cosa dovremmo adornare le nostre anime?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

"Sia casto il vostro occhio, fedele la mano, verace la favella e illuminato il cuore." 9

5) Come dovrebbe essere il nostro occhio ______________ la nostra mano ______________ la

nostra favella _________________ il nostro cuore _________________ ?

"Coloro che dimorano nel tabernacolo di Dio e si sono assisi sui seggi della gloria eterna

rifiuteranno, anche se morenti di fame, di allungar la mano per impadronirsi illegalmente dei

beni del loro vicino, per quanto vile e indegno egli possa essere." 10

6) Cosa dovrebbe rifiutarsi di fare un Bahá'í anche se morisse di fame?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

SEZIONE 4

Come avrete forse notato nella sezione 2, taluni esercizi richiedono risposte precise. In tali casi, se

siete in dubbio nella risposta, il facilitatore sarà in grado di guidarvi alla conclusione desiderata. Per

altri esercizi è la stessa discussione che si rende apprezzabile e il facilitatore può accettare diverse

risposte dai partecipanti. Di seguito la domanda n°4, anche se complessa, appartiene al primo tipo,

mentre la domanda n°6 al secondo tipo.

1) La sincerità è la base di tutte le virtù umane. Elenca altre cinque virtù.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

2) Possiamo acquisire queste virtù senza sincerità?

________________________________________________________________________________

3) Decidi se le seguenti affermazioni sono vere o false

a) una persona può essere giusta, anche se mente V F

b) una persona che ruba ha una mano fedele V F

b) una mano fedele non tocca mai ciò che non

le appartiene V F

d) leggere riviste e libri pornografici è contrario al

volere di Bahá'u'lláh di avere un occhio casto V F

d) Sincerità significa non mentire V F

f) L'onestà è un ornamento dell'anima V F

g) Una persona non sincera non può progredire spiritualmente V F

h) Di tanto in tanto si può mentire V F

i) E' accetto agli occhi di Dio il rubare se una persona

è affamata V F

j) Prendere qualcosa a qualcuno senza il suo permesso, con

l'intenzione di restituire in seguito, non è rubare V F

k) Se un amico ha un albero carico di frutti, prenderne qualcuno

senza chiedergli il permesso, non è rubare V F

l) Quando una persona agisce onestamente, correttamente e

con sincerità, il suo cuore si illumina V F

4) È possibile mentire a se stessi?

________________________________________________________________________________

5) Che cosa perdiamo quando diciamo una bugia?

________________________________________________________________________________

6) A che cosa assomiglierebbe il mondo se fossimo tutti onesti e sinceri?

________________________________________________________________________________

SEZIONE 5

Studiate le seguenti citazioni e provata a memorizzarle. Memorizzare le citazioni dagli Scritti

presenta dei vantaggi e dovreste fare ogni sforzo per riuscirci. Tuttavia, per vari motivi, per alcune

persone è quasi impossibile farlo. Se avete queste difficoltà dovreste provare ad apprendere le

citazioni così bene da riuscire ad esprimere le vostre idee con parole il più vicino possibile al testo

originale.

"Una lingua benevola è una calamita per i cuori degli uomini, è pane per lo spirito, riveste le

parole di significato, è la fonte della luce della saggezza e della comprensione..." 11

1) Come può venire descritta una lingua benevola?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

2) Che effetto ha una lingua benevola sulle parole?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

"O voi, amati di Dio! In questa Sacra Dispensazione, i conflitti e le dispute non sono in alcun

modo permessi. Ogni aggressore si priva della grazia di Dio" 12

3) In base a questa citazione, che cosa non è permesso in questa dispensazione?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

4) Che cosa fa l'aggressore a se stesso?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

"Nulla assolutamente più della discordia e della lotta, delle contese, dell'estraneamento e

dell'apatia fra gli amati di Dio può, in questo Giorno, infliggere un danno maggiore a questa

Causa." 13

5) Quali condizioni infliggono il danno più grave alla Causa di Dio?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

"Non accontentarti di mostrare amicizia solo a parole; lascia che il tuo cuore sia infiammato

da amorevole gentilezza per tutti quelli che si troveranno sul tuo cammino." 14

6) Che tipo di amicizia non dovrebbe soddisfarci?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

7) Che cosa dovrebbe bruciare luminosamente nel nostro cuore?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

"Quando viene un pensiero di guerra combattilo con un più forte pensiero di pace. Un

pensiero d'odio deve essere distrutto da un più potente pensiero d'amore." 15

8) Che cosa dovrebbe opporsi ad un pensiero di guerra?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

9) Che cosa dovrebbe distruggere un pensiero di odio?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

SEZIONE 6
Svolgete i seguenti esercizi.

1) Calamita è sinonimo di magnete. In che modo un linguaggio gentile agisce come una calamita?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

2) Decidi se le seguenti frasi provengono da un linguaggio gentile

a)
Lasciami in pace!
SI
NO
b)
Perché non lo capisci?
SI
NO
c)
Puoi aspettare, per piacere?
SI
NO
d)
Che bambini terribili
SI
NO
e)
Grazie, lei è molto gentile
SI
NO
f)
Non ho tempo adesso, sono occupato
SI
NO

3) Decidi se le seguenti situazioni presentano un conflitto

a)

Due persone esprimono un'opinione diversa durante una consultazione Bahá'í

SI
NO
b)

Una persona non va ad un incontro Bahá'í perché non rivolge la parola al

proprietario della casa
SI
NO
c)

Coloro che vivono al centro Bahá'í si lamentano sempre che gli altri non fanno il

loro dovere
SI
NO
d)

Due insegnanti Bahá'í non riescono a trovarsi d'accordo sul luogo ove andare

ad insegnare la Fede
SI
NO

4) Decidi se quanto segue rappresenta o meno apatia e avversione

a)

Un amico Bahá'í arriva al centro Bahá'í e nessuno lo accoglie

con calore
SI
NO
b)

Al centro Bahá'í gli amici si dividono in piccoli gruppi ed

ogni gruppetto se ne sta per conto suo
SI
NO
c)

Al centro, durante le ore di studio, tutti studiano e nessuno

chiacchiera
SI
NO
d)

Due insegnanti, anche se non litigano, rifiutano di andare ad

insegnare assieme
SI
NO

5) Decidi se le seguenti affermazioni sono vere o false

a)

Una persona dovrebbe dire esattamente ciò che pensa degli

altri, senza tenere conto che i loro cuori vengano offesi

V F
b)
È giusto dire bugie per evitare conflitti
V F
c)

Il conflitto può essere superato con l'amore e la gentilezza

V F
d)

Le parole hanno maggiore effetto quando vengono dette con

amore
V F
e)

È giusto litigare con qualcuno se lui è dalla parte del torto

V F
f)

Una persona ha diritto di essere bruscA con gli altri se è

malata o triste
V F
g)

Non è gentile ridere degli altri quando fanno qualcosa di

sbagliato
V F
h)

Palesare gli errori altrui è giusto perché non è pettegolezzo

V F
i)

Quando fra gli amici i rapporti sono tesi ognuno dovrebbe fare

uno sforzo per avvicinarsi all'altro
V F
l)

Quando i rapporti sono tesi ognuno dovrebbe aspettare fino a

che l'altro non fa il primo passo
V F
SEZIONE 7
Studiate le seguenti citazioni e memorizzatele.

"... la maldicenza spegne la luce del cuore ed estingue la vita dell'anima" 16

"Non palesare i peccati altrui perché anche tu sei peccatore." 17

"Non dire il male, affinché tu possa non udire il male che ti vien detto e non esagerare le colpe

degli altri, affinché le tue possano non apparire grandi..."18

"O Figlio dell'Essere! Come hai potuto dimenticare i tuoi falli e occuparti dei falli altrui?

Chiunque fa ciò è da me maledetto." 19

1) Che effetto ha il pettegolezzo su colui che fa pettegolezzo?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

2) Di che cosa dovremmo essere consapevoli prima di pensare ai peccati altrui?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

3) Che cosa accade se ingrandiamo gli errori degli altri?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

4) Che cosa dovremmo ricordare quando pensiamo agli errori degli altri?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

SEZIONE 8
Svolgete i seguenti esercizi

1) Che cosa accade all'anima di una persona che si concentra sugli errori degli altri?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

2) Che effetto ha la maldicenza sulla comunità Bahá'í?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

3) Che cosa fai quando un amico comincia a parlarti degli errori di un altro?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

4) Decidi se le seguenti affermazioni sono vere o false

a)

Se parliamo dei veri errori di qualcuno non stiamo facendo maldicenza

V
F
b)

Se parliamo delle buone qualità di una persona e nel contempo dei suoi

errori non facciamo maldicenza
V
F
c)

La maldicenza è diventata, nella nostra società, un'abitudine e noi

dobbiamo sviluppare la disciplina per liberarcene
V
F
d)

Se colui che ascolta promette di non ripetere a nessuno ciò che diciamo,

allora non corriamo il rischio di fare maldicenza
V
F
e)

La maldicenza è uno dei più grandi nemici dell'unità

V
F
f)

Se prendiamo l'abitudine di parlare sempre degli altri, corriamo il rischio

di fare poi della maldicenza
V
F
g)

Quando le capacità di varie persone sono esaminate durante un incontro

dell'Assemblea Spirituale per poter assegnare dei compiti si fa della

maldicenza
V
F
h)

Quando sentiamo la necessità di fare della maldicenza, dovremmo pensare

ai nostri errori
V
F
i)

Quando sappiamo che qualcuno commette delle azioni che danneggiano

la Fede o la Comunità dovremmo subito parlarne con gli altri Bahá'í

V
F
l)

Quando sappiamo che qualcuno commette delle azioni che danneggiano

la Fede o la Comunità dovremmo limitarci ad informare l'Assemblea

Locale
V
F
m)

Non è sbagliato per una coppia di coniugi parlare degli errori degli altri,

in quanto non dovrebbero avere segreti l'uno per l'altra

V
F

Il corso che avete appena concluso ha uno scopo molto speciale. Bahá'u'lláh ci insegna che

ogni persona deve leggere gli scritti sacri sia al mattino che alla sera. Con questo corso avete

appena cominciato a prendere questa abitudine, molto importante per il vostro progresso

spirituale. Adesso forse avete il desiderio di avere un libro con gli scritti di Bahá'u'lláh e

leggerne ogni giorno una parte. Le "Parole Celate" possono essere una buona scelta per

cominciare.
RIFERIMENTI

1. Bahá'u'lláh, citato in Shoghi Effendi, L'Avvento delle Giustizia Divina, pag 26

2. Spigolature dagli Scritti di Bahá'u'lláh,CXXXIX , pag. 334

3. Bahá'u'lláh, Le Parole Celate, Arabo n 31, pag. 18

4. Idem, Persiano n 5, pag 35
5. Idem, Persiano n 69, pag 61

6. 'Abdu'l-Bahá, citato nell'Avvento della Giustizia Divina, pag 28

7. Idem, pag 28

8. Spigolature dagli Scritti di Bahá'u'lláh, CXXXVI, pag 235

9. Tavole di Bahá'u'lláh rivelate dopo il Kitad-i-Aqdas, pag 126

10. Spigolature dagli Scritti di Bahá'u'lláh, CXXXVII, pag 372

11. Idem, CXXXII, pag. 315

12. Ultima Volontà e Testamento di 'Abdu'l-Bahá, pag 18

13. Spigolature dagli Scritti di Bahá'u'lláh,V, pag 11

14. La Saggezza di 'Abdu'l-Bahá, pag 12
15. Idem, pag 29

16. Spigolature dagli Scritti di Bahá'u'lláh, CXXV, pag 290

17. Bahá'u'lláh, Le Parole Celate, Arabo n 27, pag 17

18. Idem, Persiano n 44, pag 51
19. Idem, Arabo n 26, pag 17
LA PREGHIERA
SCOPO

Comprendere l'importanza della preghiera giornaliera e sviluppare il giusto atteggiamento verso la

preghiera.

Imparare a memoria cinque preghiere e comprendere il loro significato.

PRATICA

Andare a visitare almeno due Bahá'í e studiare una preghiera con loro.

SEZIONE 1

'Abdu'l-Bahá ci dice che la preghiera è una "conversazione con Dio". Conversare significa parlare

con qualcuno; quindi, quando preghiamo, parliamo con Dio.

Se una persona veramente ne ama un'altra, il suo più ardente desiderio è quello di essere alla

presenza dell'amato e di parlare con lui. La nostra preghiera dovrebbe essere un'amorevole

conversazione con il nostro Creatore, l'Unico Vero Dio. Durante la preghiera, noi che siamo deboli

possiamo implorare e supplicare Iddio e chiedere la Sua assistenza. Dovremmo sempre tenere in

mente che la preghiera, al suo stadio più puro, serve a portarci più vicini a Dio e aiutarci a

raggiungere la Sua Divina Presenza.

Dopo aver studiato i due paragrafi precedenti, rispondi alle domande.

1) Che cos'è la preghiera?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

2) Qual è il più fervido desiderio di una persona quando ne ama un'altra?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

3) Come dovrebbe essere, quindi, la nostra conversazione con Dio?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

4) Cosa significano le parole 'implorare' e 'supplicare'?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

5) Lo scopo della preghiera è solo quello di chiedere ciò di cui abbiamo bisogno?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

6) Quali sono gli effetti più importanti della preghiera?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

7) Chi è 'Abdu'l-Bahá

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

SEZIONE 2

Muhammad ha affermato che la preghiera è come una scala sospesa tra il cielo e la terra, tramite la

quale possiamo ascendere al Paradiso.

Nella Preghiera Obbligatoria lunga, Bahá'u'lláh ha rivelato: "...(fai) della mia preghiera un fuoco

che bruci i veli che mi nascondono la Tua bellezza e una luce che mi guidi all'oceano della Tua

Presenza."1
1) Chi è Muhammad?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

2) Che cosa dice Muhammad della preghiera?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

3) In che senso la preghiera è come una scala?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

4) Menziona alcuni veli che possono separarci da Dio

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

5) La preghiera può essere come un fuoco? Che cosa consuma?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

6) La preghiera può essere come una luce? Dove ci guida?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

7) Puoi scrivere quattro frasi sulla natura della preghiera?

a) La preghiera è________________________________________________________________

b) La preghiera è________________________________________________________________

c) La preghiera è________________________________________________________________

b) La preghiera è________________________________________________________________

SEZIONE 3

Studia le seguenti parole di 'Abdu'l-Bahá e medita su di esse:

"Non c'è niente di più dolce nel mondo dell'esistenza che la preghiera. L'uomo deve vivere in

uno stato di preghiera. La condizione più benedetta è lo stato di preghiera e supplica. La

preghiera è conversazione con Dio. Il conseguimento più alto o lo stato più dolce non è

nient'altro che la conversazione con Dio. Essa crea spiritualità, profondità e sentimenti

celestiali, genera nuove attrazioni al Regno e produce la sensibilità dell'intelligenza più alta." 2

1) Qual è lo stato più dolce nel mondo dell'esistenza?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

2) Che cosa significa 'stato di preghiera'?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

3) Indica alcune delle condizioni create dalla preghiera

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

SEZIONE 4

Studia le seguenti parole di Bahá'u'lláh e medita su di esse:

"Intona, o Mio servo, i versetti di Dio che hai ricevuto, come li intonarono coloro che si sono

avvicinati a Lui, che la dolcezza della tua melodia accenda la tua stessa anima e attiri i cuori

di tutti gli uomini. Quando qualcuno recita i versetti rivelati da Dio nell'intimità della sua

camera, gli angeli dell'Onnipotente, sparsi ovunque, spanderanno nell'universo la fragranza

delle parole pronunciate dalla sua bocca, facendo palpitare il cuore di ogni giusto. Per quanto

possa, in un primo momento, non avvertirne l'effetto, pure, prima o poi la virtù della grazia

concessagli eserciterà la sua influenza sulla sua anima. Così sono stati decretati i misteri della

Rivelazione di Dio, per virtù del volere di Colui Che è la Sorgente del potere e della saggezza" 3

1) Che cosa significa 'intona'?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

2) Come dovremmo intonare i versetti di Dio?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

3) Quale effetto avrà sulla nostra stessa anima la dolcezza della nostra melodia?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

4) Quali effetti produrrà la dolcezza della nostra melodia sui cuori di tutti gli uomini?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

5) Che cosa significa 'recita'

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

6) Che cosa significa 'spandi'?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

7) Che effetto possono avere le nostre preghiere su coloro che non sanno nemmeno che stiamo

pregando?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

SEZIONE 5

Sappiamo che Dio ci ha creati. Egli è l'Onnisciente, il più Saggio. Egli conosce ciò che vogliamo e

ciò di cui abbiamo bisogno. Perché quindi dovremmo pregare? Dio non ha bisogno delle nostre

preghiere; ciò nonostante il progresso della nostra anima dipende dalla preghiera perché la preghiera

è il cibo dell'anima. Quando preghiamo assorbiamo il cibo spirituale. Tramite i legami di amore che

ci uniscono ai mondi divini riceviamo le benedizioni di Dio. La preghiera aumenta la nostra capacità

di godere dei doni spirituali e di sperimentare la vera felicità.

Il sentiero che conduce a Dio è dritto e stretto. Innumerevoli ostacoli possono impedire il nostro

cammino. Per mezzo di una supplica ardente, sincera e costante, possiamo superare gli ostacoli ed

essere guidati lungo questo sentiero. Una volta guidati, la preghiera ci aiuta a progredire verso Dio e

a non perdere di vista il nostro destino speciale. Ecco perché dobbiamo pregare continuamente,

affinché, tramite l'amore di Dio, la nostra anima possa svilupparsi e rafforzarsi, si che noi possiamo

percorrere fermamente e con determinazione il sentiero dell'eterna felicità. 'Abdu'l-Bahá dice:

"Nella preghiera più elevata l'uomo prega soltanto per l'amore di Dio e non perché egli tema

di Lui o dell'inferno o speri in favori o nel paradiso... Quando un uomo si innamora di un

essere umano è impossibile che si astenga dal nominare l'essere amato. Quanto più difficile è

l'astenersi dal ricordare il Nome di Dio quando si è imparato ad amarLo... L'uomo spirituale

non trova diletto se non nel commemorare Iddio." 4

"Se un amico nutre amore per un altro egli desidera esprimerlo; sebbene egli sappia che un

amico conosce il suo amore, desidera di ripeterlo ancora... Dio conosce i desideri di tutti i

cuori, ma l'impulso di pregare è naturale, sgorgando dall'amore dell'uomo per Dio." 5

1) Perché dobbiamo pregare?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

2) Completa le seguenti frasi:

Nella preghiera ______________________ l'uomo ___________ soltanto ________________ Dio

e non perché egli tema di Lui o _________________ o speri in favori o nel ________________...

Quando _______________________________ di un essere umano è ________________ che si

astenga dal nominare ________________________. Quanto più difficile

__________________________ ricordare il nome di Dio quando _______________________

amarLo... L'uomo spirituale non ________________________ se non nel

_______________________ Iddio.
SEZIONE 6

Impara a memoria le seguenti citazioni tratte dalla Preghiera Obbligatoria Lunga rivelata da

Bahá'u'lláh:

"O Dio, mio Dio! Non guardare alle mie speranze e alle mie azioni, ma guarda piuttosto alla

tua volontà che ha abbracciato i cieli e la terra. Pel Tuo più Grande Nome, o Tu Signore di

tutte le nazioni! Ho desiderato soltanto ciò che Tu desiderasti ed amo soltanto ciò che Tu

ami." 6

"Fa della mia preghiera, o mio Signore, una fontana di acqua vivificatrice per cui io possa

vivere tanto quanto duri la Tua sovranità e possa parlare di Te in ogni mondo dei tuoi mondi"

7

"Troppo in alto sei Tu perché la lode di coloro che ti sono accanto possa ascendere al cielo

della Tua vicinanza, o perché gli uccelli dei cuori di coloro che ti sono devoti possano giungere

alla soglia della Tua porta. Attesto che sei stato santificato al di sopra di tutti gli attributi e

consacrato al di sopra di tutti i nomi. Non v'è altro Dio che Te, l'Eccelso. Il Gloriosissimo"

SEZIONE 7

Quando preghiamo dobbiamo concentrare il nostro pensiero su Dio. Dobbiamo dimenticare le cose

del mondo, quello che succede intorno a noi e persino noi stessi. Bahá'u'lláh dice:

"O Figlio delle Luce! Dimentica tutto eccetto Me ed entra in comunione con il Mio spirito.

Questa è parte dell'essenza del Mio comandamento; seguilo." 9

Dimenticare tutto eccetto Dio non è facile. È necessario uno sforzo. Richiede una grande volontà.

Quando il nostro cuore è puro e libero dalle nostre immaginazioni e desideri, le nostre preghiere

raggiungono l'effetto più alto.

"Affidati a Dio. Dimentica il tuo volere e afferrati al Suo, accantona ogni tuo desiderio e

aggrappati al Suo..." 10

Immaginati un bicchiere colmo di puro e dolce latte. Da questo latte possiamo ottenere vari prodotti,

come burro, formaggio e panna. Ma se aggiungiamo una sola goccia di veleno a quel latte, esso è

contaminato e perde tutta la sua utilità. Non è più puro. Non possiamo usarlo per niente. Il veleno

che l'uomo immette nella sua vita è il suo ego. Dobbiamo liberarci dal nostro ego se vogliamo che le

nostre preghiere sortiscano l'effetto migliore.

Un altro requisito molto importante per raggiungere il vero stato di preghiera è la fede. Dobbiamo

avere piena fiducia nella compassione di Dio ed essere certi che Egli ci concederà ciò che è meglio

per noi. 'Abdu'l-Bahá dice:

"Lo spirito ha influenza: la preghiera ha un effetto spirituale. Quindi noi preghiamo: 'O Dio,

guarisci questo sofferente!' Forse Dio risponderà. Che importa chi prega? Dio risponderà alla

preghiera di ogni servo se quella preghiera è pressante. La Sua misericordia è immensa,

illimitata . Egli risponde alla preghiera di tutti i Suoi servi. Egli risponde alla preghiera di

questa pianta. La pianta potenzialmente prega, 'O Dio, mandami la pioggia!' Dio risponde

alla preghiera e la pianta cresce. Dio risponderà a tutti." 11

1) Quale deve essere il nostro atteggiamento mentre preghiamo?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

2) Su cosa dovrebbero essere concentrati i nostri pensieri mentre preghiamo?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

3) Come possiamo dimenticare tutto fuorché Dio?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

4) Che effetto hanno le nostre preghiere quando il nostro cuore è puro e libero da vane

immaginazioni e desideri terreni?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

5) Indica alcune delle qualità spirituali che possiamo domandare tramite la preghiera

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

6) Spiega perché è importante pregare con Fede

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

7) Che cosa s'intende per 'compassione di Dio'?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

8) Che cosa succede quando diciamo le preghiere ma la nostra mente è occupata da altre cose?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

SEZIONE 8

Nelle sezioni precedenti abbiamo studiato la natura della preghiera, come pregare e perché

dovremmo pregare. È importante anche comprendere che la preghiera è una legge di Bahá'u'lláh alla

quale dobbiamo obbedire. Non solo dobbiamo pregare ogni giorno, ma anche recitare le Parole di

Dio, almeno alla sera e alla mattina. Bahá'u'lláh dice:

"Recitate i versetti di Dio ogni giorno, mattina e sera. Chi non lo fa non ha, in verità, tenuto

fede al Patto di Dio e al Suo Testamento, e ognuno che deroghi da esso in questo giorno s'è

per certo allontanato da Dio da tempo immemorabile. Temete Dio, o schiere dei Miei servi!"12

Le preghiere che recitiamo al mattino, alla sera o in altri momenti della giornata possono venir scelte

tra quelle rivelate dal Báb, da Bahá'u'lláh e da 'Abdu'l-Bahá. Il tempo che passiamo a pregare e il

numero delle preghiere che recitiamo dipende dalle nostre esigenze e dalla nostra sete spirituale.

Comunque Bahá'u'lláh ha rivelato tre preghiere obbligatorie. Shoghi Effendi dice:

"Le preghiere obbligatorie sono tre. La più breve consiste di un breve passo da recitare una

volta ogni 24 ore a mezzogiorno. La media va recitata tre volte al giorno, al mattino, a

mezzogiorno e alla sera. La preghiera lunga, che è la più complessa delle tre, va recitata una

volta ogni 24 ore, in qualunque momento si senta di recitarla."

"Il credente è completamente libero di scegliere una delle tre, ma ha l'obbligo di recitarle

seguendo le precise istruzioni che le accompagnano."

"Queste Preghiere Obbligatorie giornaliere, assieme ad alcune preghiere speciali, come la

Preghiera per la Guarigione e la Tavola di Ahmad, sono state investite da Bahá'u'lláh di una

potenza e di un significato speciali; perciò è bene che i credenti le accettino come tali e le

recitino con illimitata fiducia e con la certezza che, per loro mezzo, possono entrare in più

intima comunione con Dio e identificarsi più pienamente con le Sue leggi e i suoi precetti."13

1) Come Bahá'í preghiamo solo quando abbiamo bisogno di qualcosa?

________________________________________________________________________________

2) Perché ubbidiamo alle leggi di Bahá'u'lláh?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

3) Quante volte almeno dobbiamo pregare ogni giorno?

________________________________________________________________________________

4) Che cosa facciamo non recitando giornalmente, mattino e sera, i versetti di Dio?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

5) Che cosa significa 'allontanato'?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

6) Quante preghiere obbligatorie ha rivelato Bahá'u'lláh?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

7) Dobbiamo recitare giornalmente tutte e tre le preghiere obbligatorie?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

8) Se decidiamo di recitare la Preghiera Obbligatoria Lunga, quante volte al giorno dobbiamo

recitarla?

________________________________________________________________________________

9) Quante volte se scegliamo la Preghiera Obbligatoria Media?

________________________________________________________________________________

10) Quante volte se scegliamo la Preghiera Obbligatoria Breve?

________________________________________________________________________________

11) Indica alcune delle preghiere che hanno un potere speciale

________________________________________________________________________________

12) Recita la Preghiera Obbligatoria Breve

13) Di che cosa fai testimonianza in questa Preghiera?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

14) Che cosa significa la parola 'obbligatoria'?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

SEZIONE 9

Abbiamo appreso che Bahá'u'lláh, per questa epoca, ha elevato la preghiera al rango di legge, e che

quando preghiamo e recitiamo i versetti di Dio siamo fedeli al Patto di Dio. Sappiamo anche che

Bahá'u'lláh ci ha dato preghiere per tutte le occasioni e che lui stesso ne ha dotate alcune di poteri

particolari. Fra queste vi sono le Preghiere Obbligatorie. Queste Preghiere Obbligatorie vengono

recitate quando siamo soli in comunione con Dio. Le altre preghiere possono essere recitate quando

siamo soli o quando siamo con altra gente. Dobbiamo tenere a mente che la preghiera

congregazionale, cioè quando una preghiera obbligatoria viene recitata in gruppo seguendo certi riti,

non esiste nella Fede Baha'i. La preghiera per i Defunti è l'unica preghiera congregazionale prescritta

dalle leggi Baha'ì. Deve essere recitata da uno dei presenti, mentre il resto del gruppo ascolta in

silenzio.

Quando preghiamo concentriamo i nostri pensieri ed il nostro intimo essere su Dio. Dobbiamo

attendere un poco prima di cominciare a pregare, per cercare di pulire la nostra mente dalle cose del

mondo. Per raggiungere questo scopo alcune persone ripetono in silenzio, tra sè e sè il Più Grande

Nome. Finito di pregare dobbiamo riflettere sulle parole che abbiamo appena letto e non muoverci

d'improvviso per fare qualcos'altro. Questo vale sia quando siamo soli, sia quando si prega con altri.

Quando un'altra persona prega è come se pregassimo noi stessi. Dobbiamo ascoltare attentamente le

parole che l'altro pronuncia e tenere un atteggiamento meditativo

1) A che cosa siamo fedeli quando preghiamo giornalmente?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

2) Quali tipi di preghiere ha rivelato Bahá'u'lláh?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

3) Quante preghiere obbligatorie esistono?

________________________________________________________________________________

4) Possiamo recitare le preghiere obbligatorie durante gli incontri?

________________________________________________________________________________

5) Cosa dovremmo fare prima di pregare?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

6) Cosa facciamo alla fine della preghiera ?

________________________________________________________________________________

7) Quale atteggiamento dobbiamo tenere quando, durante una riunione, un altro sta pregando?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

8) A cosa dobbiamo pensare quando, durante una riunione, un altro sta pregando?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

9) È giusto sfogliare il libretto delle preghiere per cercare che cosa leggeremo mentre un altro sta

pregando?

________________________________________________________________________________

10) Fai una descrizione dell'atteggiamento rispettoso che dobbiamo mostrare, specialmente durante

una riunione, mentre un altro sta pregando:

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

RIFERIMENTI
1) Bahá'u'lláh, Preghiere Bahá'í, pag 9

2) Frasi di 'Abdu'l-Bahá citate in Star of the West, vol VIII, n 4, pag 41

3) Spigolature dagli Scritti di Bahá'u'lláh, CXXXVI, pag 295

4) 'Abdu'l-Bahá, citato in Spiritual Fondation: Prayer, Meditation and the Devotionals attitude, n

35, pag 12
5) Idem, n 34, pag 12
6) Bahá'u'lláh, Preghiere Baha'ì, pag 10
7) Idem, pag 11
8) Idem, pag 13-14

9) Bahá'u'lláh, Le Parole Celate, Arabo n 16, pag 14

10) Antologia di 'Abdu'l-Bahá, n 38, pag 82
11) The Promulgation of Universal Peace, pag 246

12) Bahá'u'lláh, Kitáb-i-Aqdas, versetto 148, pag 65

13) Shoghi Effendi, Principles of Bahá'í Administration, pag 7

LA VITA
E
LA MORTE
SCOPO

Comprendere che la vita non è il risultato dei mutamenti e delle possibilità di questo mondo e che il

suo vero significato consiste nello sviluppo dell'anima. La vera vita, la vita dell'anima, si svolge in

questo mondo per un breve periodo e prosegue eternamente negli altri mondi di Dio.

SEZIONE 1

L'anima ha la sua origine nei mondi spirituali di Dio. Essa è esaltata al di sopra della materia e del

mondo fisico. L'individuo ha inizio quando l'anima, proveniente da questi mondi spirituali, si associa

con l'embrione al momento del concepimento. Ma questa associazione non è materiale, l'anima non

entra e non esce dal corpo e non occupa uno spazio fisico. L'anima non appartiene al mondo

materiale e la sua associazione al corpo è simile a quella della luce con lo specchio che la riflette. La

luce che appare sullo specchio non è dentro di esso; proviene da una fonte esterna. Similmente,

l'anima non è dentro il corpo; esiste una relazione speciale tra di essa e il corpo ed insieme formano

l'essere umano.

1) Sulla base del precedente paragrafo decidi se le seguenti affermazioni sono vere o false.

a)

L'anima trae la sua origine dai mondi spirituali di Dio

V
F
b)

L'individuo ha il suo inizio quando l'anima si associa con l'embrione

V
F
c)
L'anima appartiene al mondo materiale
V
F
d)
L'anima è nel corpo
V
F
e)

L'anima e il corpo, assieme, formano l'essere umano

V
F
f)
L'anima è esaltata al di sopra del mondo fisico
V
F
g)

La relazione esistente tra l'anima e il corpo è come quella della luce e dello

specchio che la riflette
V
F
2) Questo paragrafo implica che:
a)

La vera vita comincia quando l'individuo nasce in questo mondo

V
F
b)

L'esistenza materiale continua negli altri mondi di Dio

V
F
c)
Il corpo è il proprietario dell'anima
V
F
d)

La vita è fatta dalle cose che ci accadono ogni giorno

V
F
3) Domande.
a) Da che cosa trae origine l'anima?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

b) Quando un individuo ha la sua origine?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

c) Che cosa forma un nuovo essere umano?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

d) A quali mondi appartiene l'anima?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

SEZIONE 2

Esiste una relazione molto speciale fra l'anima e il corpo che, assieme, formano l'essere umano.

Questa relazione dura solo per l'arco della vita mortale. Quando essa termina, ogni componente

ritorna alla sua origine: il corpo al mondo della polvere e l'anima ai mondi spirituali di Dio. Essendo

emanata dai regni celestiali, creata ad immagine e somiglianza di Dio e capace di acquisire qualità

divine e attributi celestiali, l'anima, dopo la sua separazione dal corpo progredisce per tutta

l'eternità.
1) Domande

a) Quanto dura la relazione tra il corpo e l'anima?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

b) Dove va il corpo dopo la morte?

________________________________________________________________________________

c) Dove va l'anima dopo la morte?

________________________________________________________________________________

d) Quanto tempo dura il progresso dell'anima?

________________________________________________________________________________

e) Cosa è più importante? Il corpo o l'anima?

________________________________________________________________________________

f) Da dove proviene l'anima?

________________________________________________________________________________

g) Quale parte dell'uomo è stata creata ad immagine e somiglianza di Dio?

________________________________________________________________________________

h) Come si modifica la nostra vita quando moriamo?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

i) Quando finisce la vita?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

l) Cosa accade alla relazione tra il corpo e l'anima quando moriamo?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

2) Il precedente paragrafo dice o implica che:
a)
La morte è una punizione
V
F
b)

I nostri corpi sono stati fatti ad immagine e somiglianza di Dio

V
F
c)

La relazione tra corpo e anima dura solo l'arco della vita mortale

V
F
d)
Il corpo è capace di acquisire virtù divine
V
F
e)
L'anima progredirà per sempre
V
F
f)
La morte è la fine della vita
V
F
g)
Dopo la morte i nostri corpi risorgeranno
V
F
h)

Alla morte l'anima avrà maggiore libertà di quanta ne ha avuta in questo

mondo
V
F
i)
La vita finisce con la morte
V
F
l)
Dovremmo avere paura della morte
V
F
SEZIONE 3
Bahá'u'lláh dice:

"Ed ora riguardo alla tua domanda a proposito dell'anima dell'uomo e della sua

sopravvivenza dopo la morte. Sappi tu una verità: che l'anima, dopo la separazione dal corpo,

continuerà a progredire fino a giungere alla presenza di Dio in uno stato e in una condizione

tali che neanche la rivoluzione dei tempi e dei secoli o i cambiamenti e gli eventi di questo

mondo potranno mutare. Essa durerà quanto dureranno il Regno di Dio, la Sua sovranità, il

Suo dominio e la Sua potenza. Essa manifesterà i simboli di Dio ed i Suoi attributi,

rivelandone la gentilezza amorosa e la magnanimità."1

1) Domande.

a) Come si definisce la separazione dell'anima dal corpo?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

b) Per quanto tempo l'anima continuerà a progredire?

________________________________________________________________________________

c) Quali sono gli attributi ed i segni che l'anima manifesterà nell'altro mondo?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

d) Che cosa essa rivelerà?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

e) L'anima continuerà a vivere dopo la morte?

________________________________________________________________________________

2) Le parole di Bahá'u'lláh ora citate implicano che:

a)
L'anima perverrà alla presenza di Dio
V
F
b)

La condizione dell'anima verrà influenzata dai cambiamenti del mondo, anche

dopo la morte
V
F
c)
Il Regno di Dio durerà per sempre
V
F
d)

L'anima ha la capacità di manifestare gli attributi di Dio, come gentilezza

amorosa e generosità
V
F
e)

Lo stato dell'anima dopo la morte è più esaltato dello stato in cui si trova in

questo mondo
V
F
SEZIONE 4
Bahá'u'lláh dice:

"Sappi che ogni orecchio che ode, se tenuto puro ed immacolato, deve ascoltare sempre ed in

ogni direzione la voce che pronunzia queste sante parole: 'In verità, noi veniamo da Dio ed a

Lui ritorneremo'. I misteri della morte fisica dell'uomo e del suo ritorno non sono stati

divulgati e rimangono ancora inconoscibili. Per la giustizia di Dio! Se dovessero essere rivelati

provocherebbero un tale spavento ed un tale dolore che alcuni morrebbero, mentre altri

sarebbero così colmati di gioia da desiderare la morte ed implorare con incessante brama

l'unico vero Dio - eccelsa ne sia la gloria - di affrettare la loro fine.

La morte offre ad ogni fiducioso credente la coppa che è la vita vera. Essa dona gioia ed è

apportatrice di contentezza. Conferisce il dono della vita eterna.

In quanto a coloro che hanno gustato il frutto dell'esistenza terrena dell'uomo, che è il

riconoscimento dell'unico vero Dio - eccelsa ne sia la gloria - la loro vita ulteriore sarà tale che

noi non possiamo descriverla. Ne ha conoscenza solo Dio, il Signore di tutti i mondi." 2

1) Indica se è vero o falso
a)
L'anima dell'uomo viene da Dio e a Lui ritornerà
V
F
b)
La morte fisica dell'uomo è un mistero
V
F
c)

Se i misteri della morte fossero rivelati, ognuno proverebbe paura

V
F
d)

Se essi fossero rivelati tutti agognerebbero di morire

V
F
e)
Per il vero credente, la morte è vita
V
F
f)

Tutta la conoscenza della vita dopo la morte è presso Dio

V
F
g)
La morte è apportatrice di gioia
V
F
h)

I misteri della morte sono stati rivelati e sono chiari per tutti

V
F
i)

Per noi è importante avere cognizione della vita dopo la morte

V
F
2) Riempi gli spazi lasciati in bianco

a) I misteri della morte non sono stati ____________________________________________

________________________________________________________________________________

b) Se essi fossero rivelati, provocherebbero __________________________________________

________________________________________________________________________________

c) Coloro che non sono rimasti fermi nel Patto proveranno __________________________

________________________________________________________________________________

d) Coloro che saranno rimasti fermi nel Patto saranno colmati di così tanta __________________

che essi _________________________ la morte.
SEZIONE 5
Bahá'u'lláh dice:

"Lo scopo di Dio nel creare l'uomo è stato e sarà sempre quello di renderlo capace di

conoscere il suo Creatore e di farlo pervenire alla Sua Presenza. Di questa meta eccelsa, di

questo supremo fine fanno fede, inequivocabilmente tutti i Libri Sacri e tutte le

importantissime Scritture divinamente rivelate. Chi ha riconosciuto l'Alba della guida Divina

ed ha raggiunto la Sua Presenza, Presenza che è il vero Paradiso, di cui non sono che un

simbolo le più alte magioni del Cielo... Ma chi non è riuscito a riconoscerlo si è condannato, da

sè, alla miseria della lontananza, lontananza che non è che il niente assoluto e l'essenza stessa

del fuoco più abissale. Tale sarà il suo fato, anche se in apparenza occuperà le più alte cariche

e siederà sul più eccelso trono della terra." 3
1) Domande
a) Quale era lo scopo di Dio nel creare l'uomo?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

b) Questo scopo cambia con il cambiare delle epoche?

________________________________________________________________________________

c) Quali libri confermano questo scopo?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

d) Chi è l'Alba della Guida Divina?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

e) A chi ci avviciniamo quando riconosciamo l'Alba della Guida Divina?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

f) Cos'è il vero Paradiso?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

g) Cosa dobbiamo aspettarci quando non riconosciamo l'Alba della Guida Divina?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

h) A quale condizione si riferiscono i termini 'niente assoluto' e 'fuoco abissale'?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

SEZIONE 6
'Abdu'l-Bahá dice:

"All'inizio della sua vita umana l'uomo era un embrione nel mondo del grembo materno. Là

ricevette capacità e doti per la realtà dell'esistenza umana. Le forze e i poteri necessari per

questo mondo gli sono stati conferiti in quella condizione limitata. In questo mondo aveva

bisogno di occhi; egli li ha potenzialmente ricevuti nell'altro. Aveva bisogno di orecchie; le ha

ottenute là in preparazione e disposizione alla sua nuova esistenza. Le capacità richieste in

questo mondo gli sono state conferite nel mondo del grembo materno...

Perciò in questo mondo egli deve prepararsi per la vita futura. Quello di cui ha bisogno nel

mondo del Regno deve essere ottenuto qui. Proprio come egli si è preparato nel mondo del

grembo materno, acquisendo le forze necessarie a questa sfera di esistenza, allo stesso modo le

forze indispensabili all'esistenza divina devono essere ottenute potenzialmente in questo

mondo." 4
1) Segna se è vero o falso
a)

Abbiamo ricevuto le capacità e i poteri di cui abbiamo bisogno in questo mondo nel

mondo del grembo materno
V
F
b)

La nostra condizione nel grembo materno non aveva limiti

V
F
c)

Tutte le forze ed i poteri necessari per questo mondo ci sono stati conferiti nel

mondo del grembo materno
V
F
d)

Non abbiamo bisogno di prepararci per la prossima vita

V
F
e)

Ciò di cui abbiamo bisogno nel Regno di Dio possiamo procurarcelo qua

V
F
f)

Scopo di questa vita è acquisire le forze e i poteri necessari per la prossima vita

V
F
g)

La vera vita comincia quando uno muore e va nel Regno Divino

V
F
h)
La vera vita è la vita dell'anima
V
F
i)

La vera vita comincia in questo mondo e continua dopo la morte fisica

V
F
2) Domande.
a) Come l'uomo inizia la sua vita?

________________________________________________________________________________

b) Dove riceve le sue capacità e doti?

________________________________________________________________________________

c) Quali sono alcune delle cose di cui ha bisogno l'uomo in questa vita e che gli provengono dal

mondo del grembo materno?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

d) Quali doti devono essere acquisite qui per la vita dopo la morte?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

SEZIONE 7
Bahá'u'lláh dice:

"L'intero dovere dell'uomo in questo Giorno è di ottenere quella parte della fiumana di grazia

che Dio riversa per lui. Che nessuno, perciò, consideri la grandezza o la piccolezza del

recipiente. La porzione per alcuni può essere contenuta nel cavo di una mano, per altri può

riempire una coppa e per altri ancora persino un tino." 5

1) Indica alcune benedizioni che hai ricevuto da Dio.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

2) Fai degli esempi di come possiamo impedirci di ricevere una porzione della grazia di Dio.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

3) Perché non dovremmo tenere conto della grandezza o piccolezza del recipiente?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

4) Indica se è vero o falso:
a)

Solo i grandi filosofi hanno la capacità di riconoscere Dio

V
F
b)

Per servire Dio dobbiamo dimenticare la nostra debolezza e affidarci a lui

V
F
c)

In questo mondo, se noi non sviluppiamo ciò che Dio ci ha dato, le nostre anime

saranno deboli quando noi arriveremo al mondo di là

V
F
SEZIONE 8
Bahá'u'lláh dice:

"Tu mi hai chiesto della natura dell'anima. Sappi, in verità, che l'anima è un segno di Dio,

una gemma celeste la cui realtà il più dotto degli uomini non è riuscito ad afferrare ed il cui

mistero nessuna mente, per quanto acuta, può mai sperare di scoprire. È la prima fra tutte le

cose create che dichiara l'eccellenza del suo Creatore, la prima a riconoscerne la gloria, ad

aderire alla Sua verità e ad inchinarsi in adorazione innanzi a Lui. Se essa sarà fedele a Dio ne

rifletterà la luce ed in seguito tornerà a Lui. Se però verrà meno alla fedeltà verso il suo

Creatore soccomberà all'egoismo ed alla passione ed alfine sprofonderà nei loro abissi." 6

1) Riempi gli spazi liberi:
a) L'anima è un __________________ di Dio.
b) __________________________ una gemma celeste.

c) _______________________________________ che dichiara l'eccellenza del suo Creatore

d) L'anima ritornerà a Dio se _________________________________________

e) L'anima diventerà una vittima dell'egoismo e della passione se ___________________

________________________________________________________________________________

f) Se essa diventerà una vittima di sé stessa l'anima sprofonderà negli abissi ___________________

________________________________________________________________________________

g) Un'anima riflette la luce di Dio se __________________________________________________

2) Indica se è vero o falso:
a)
'Scoprire" significa trovare
V
F
b)

Fra tutte le cose create la prima a riconoscere Dio è la mente

V
F
c)
'Acuto' significa perspicace
V
F
d)

Una persona istruita comprende i misteri dell'anima

V
F
e)

Non è necessario meditare sull'anima perché non la comprenderemo mai

V
F
SEZIONE 9
Bahá'u'lláh dice.

"Voi siete proprio come l'uccello, che si libra con tutta la forza delle possenti ali e con

completa e gioiosa fiducia, attraverso l'immensità dei cieli finché, spinto a soddisfare la fame,

ritorna bramoso all'acqua ed alla creta della terra sottostante e, impigliato nelle reti del suo

desiderio, si trova incapace di riprendere il volo verso i regni dai quali era disceso. Impotente

a scuotere il fardello che grava sulle sue ali imbrattate quell'uccello, fino allora abitante dei

cieli, è ora obbligato a cercare una dimora nella polvere. Perciò, o miei servi, non imbrattatevi

le ali col fango della malvagità e dei fatui desideri e non permettete che esse siano macchiate

dalla polvere dell'invidia e dell'odio, perché non vi sia impedito di librarvi nei cieli della Mia

divina sapienza." 7
1) Riempi gli spazi vuoti

a) L'uccello al quale fa riferimento Bahá'u'lláh in questo brano è __________________

dell'uomo.

b) L'uccello è un abitatore del __________________________

c) Questo uccello è adesso obbligato a cercare dimora _______________________________

2) Domande

a) Come possono le 'ali' dell'anima venir 'imbrattate'?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

b) Descrivi alcuni fardelli che sono come 'l'acqua e la creta della terra'

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

c) Cos'è che può impedirci di librarci di nuovo nei cieli della conoscenza divina?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

d) Fai alcuni esempi di cose che possono impedirci di librarci nei cieli della divina conoscenza.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

e) Perché un'anima cambierebbe la sua dimora divina con la polvere di questo mondo?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

SEZIONE 10
Bahá'u'lláh dice:

"Dopo aver creato il mondo e tutto ciò che in esso vive e si muove Egli, ad opera del Suo

Volere sovrano ed incoercibile scelse di conferire all'uomo l'esclusivo privilegio e la facoltà di

conoscerLo e amarLo - una facoltà che deve essere considerata come l'impulso generatore e lo

scopo principale che contrassegna l'intera creazione... Nell'intima realtà di ogni cosa creata

Egli ha diffuso la luce di uno dei Suoi nomi e ne ha fatto il ricettacolo della gloria di uno dei

Suoi attributi. Ma nella realtà dell'uomo ha accentrato la radiosità di tutti i Suoi nomi ed

attributi, facendone lo specchio di Se stesso. Solo l'uomo, fra tutte le cose create, è stato scelto

per godere di un si grande favore, di tale eterna munificenza." 8

1) Rispondi alle seguenti domande e riempi gli spazi.

a) Quale speciale distinzione Dio ha conferito all'uomo?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

b) Indica alcuni degli attributi di Dio.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

c) Dio ha conferito sulla realtà di ogni cosa la luce di uno dei Suoi_________________________

d) Ma nella realtà dell'uomo ha accentrato la radiosità ____________________________________

_____________ facendone _________________________ di Se stesso.

e) Indica alcuni degli attributi di Dio riflessi nell'anima umana.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

f) Come possono manifestarsi questi attributi?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

g) A quale speciale favore è stato destinato l'uomo?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

2) Sulla base delle ultime due citazioni indica se è vero o falso.

a)

Gli attaccamenti mondani impediscono il nostro progresso spirituale

V
F
b)

I nostri desideri e le nostre passioni non sono barriere che impediscono il nostro

volo verso il Regno di Dio
V
F
c)

Possiamo liberarci dai fardelli che ci impediscono di ascendere al Regno di Dio

staccandoci dalle cose di questo mondo
V
F
d)
La casa dell'anima è la polvere
V
F
e)

Invidia, odio e malizia non sono fardelli per il progresso dell'anima

V
F
f)

Niente può impedire la realizzazione della volontà di Dio

V
F
g)
L'uomo è uguale al resto della creazione
V
F
h)

La conoscenza di Dio è l'impulso generatore e lo scopo primario che sta alla base

di tutta la creazione
V
F
i)

La realtà di ogni cosa creata manifesta uno degli attributi di Dio

V
F
SEZIONE 11
Bahá'u'lláh dice:

"Però queste energie, con le quali la Stella Mattutina della Divina munificenza e la Sorgente

della guida celeste ha arricchito la realtà dell'uomo, sono latenti in lui, come la fiamma è

celata nella candela ed i raggi della luce sono potenzialmente presenti nella lampada. La

radiosità di queste energie può essere oscurata dai desideri mondani, come la luce del sole può

essere nascosta sotto la polvere e la patina che coprono lo specchio. Né la candela né la

lampada possono accendersi senza aiuto e col loro solo sforzo, né può mai riuscire possibile

allo specchio di liberarsi dalla patina. È chiaro ed evidente che, finché la lampada non sarà

accesa non si illuminerà e che, a meno che la patina non sia stata rimossa dalla superficie dello

specchio, esso non potrà mai produrre l'immagine del sole, né rifletterne la luce e la gloria." 9

1) Rispondi alle seguenti domande:
a) Che cosa significa la parola 'latente'?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

b) Quali capacità sono latenti nell'anima dell'uomo?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

c) Quali potenzialità ha una lampada?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

d) Quali potenzialità ha uno specchio?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

e) Cosa dovete fare ad una lampada affinché dia luce?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

f) Cosa dovete fare ad uno specchio affinché possa riflettere la luce?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

g) La lampada e lo specchio possono manifestare le loro potenzialità da soli?

________________________________________________________________________________

h) Come possiamo correlare questi due esempi alla condizione dell'anima umana?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

i) Come possiamo fare in modo che l'anima umana manifesti le sue potenzialità?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

SEZIONE 12
Bahá'u'lláh dice:

"La porta della sapienza dell'Essere Antico è sempre stata, e continuerà per sempre, ad essere

chiusa agli uomini. Nessun intelletto umano otterrà mai accesso alla Sua santa corte. Però,

come pegno della Sua misericordia e come prova della Sua premura amorosa, Egli ha

manifestato agli uomini le Stelle Mattutine della Sua guida divina, i Simboli della Sua unità

divina ed ha stabilito che la sapienza di questi Esseri santi sia identica alla Sua stessa

sapienza. Chi li riconosce ha riconosciuto Dio. Chi porge orecchio al loro appello ha porto

orecchio alla voce di Dio e chi attesta la verità della loro Rivelazione, ha attestato la verità di

Dio Stesso. Chi si allontana da loro si è allontanato da Dio e chi non crede in loro non ha

creduto in Dio. Ognuno di loro è la via di Dio che unisce questo mondo coi reami superni ed è

lo Stendardo della Sua verità per tutti coloro che sono nei regni della terra e del cielo. Sono le

Manifestazioni di Dio tra gli uomini, le testimonianze della Sua verità ed i segni della Sua

Gloria." 10
1) Domande.

a) Sappiamo che solo Dio può far si che l'anima dell'uomo manifesti le sue capacità, ma è possibile

conoscere Dio in maniera diretta?

________________________________________________________________________________

b) In che modo, quindi, possiamo conoscere Dio?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

c) Indica alcune Stelle Mattutine della guida divina

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

d) Quale conoscenza è identica alla conoscenza di Dio?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

e) A quale voce hanno prestato orecchio coloro che hanno ascoltato la Manifestazione di Dio?

________________________________________________________________________________

f) Da chi ci allontaniamo quando non prestiamo ascolto al richiamo delle Manifestazioni di Dio?

________________________________________________________________________________

2) Completa le seguenti frasi.

a) La porta della sapienza dell'Essere Antico è sempre stata e continuerà per sempre ad essere

________________________

b) Nessun intelletto umano otterrà mai accesso ____________________________________

c) Dio ha inviato le Sue Manifestazioni come pegno della Sua _______________________

d) La sapienza delle Manifestazioni di Dio è identica _____________________________

________________________________________________________________________________

e) Chi le ha riconosciute ha ______________________________________________________

f) Chi presta ascolto al loro appello ha ___________________________________________

g) Ognuna di esse è la via di Dio che _____________________________________________

SEZIONE 13
Bahá'u'lláh dice:

"L'uomo è il Talismano supremo. La mancanza di un'adeguata educazione l'ha però privato

di ciò che naturalmente possiede. Da una parola uscita dalla bocca di Dio è stato chiamato

all'esistenza; da un'altra parola è stato guidato a riconoscere la Sorgente da cui attingere la

sua educazione e da un'altra ancora gli furono garantiti rango e destino. Il Grande Essere

dice: 'Considera l'uomo come una miniera ricca di gemme di valore inestimabile. Soltanto

l'educazione può rivelarne i tesori e permettere all'umanità di goderne.' Se l'uomo meditasse

su ciò che le Scritture inviate dal cielo della Volontà santa di Dio hanno rivelato,

riconoscerebbe senza indugio che il loro scopo è quello che tutti gli uomini debbano

considerarsi come un'anima sola, acciocché il sigillo che porta le parole 'Il Regno sarà di Dio'

si imprima in ogni cuore e la luce della Divina munificenza, della grazia e della misericordia

avviluppi tutta l'umanità." 11
1) Domande.
a) Che cosa significa la parola 'talismano'?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

b) Che effetto ha la mancanza di educazione sull'uomo?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

c) Cosa può causare un'adeguata educazione?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

d) Qual è la Fonte dell'educazione dell'uomo?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

e) Qual è il destino dell'uomo?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

f) Quale sono alcune delle gemme che l'educazione rivela all'uomo?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

g) Qual è lo scopo della Rivelazione di Dio?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

h) Quali parole saranno impresse nel cuore dell'uomo?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

2) Indica se è vero o falso.
a)

L'uomo diventerà un essere spirituale attraverso i suoi propri sforzi

V
F
b)

Dio ha dato all'uomo la mente ed essa è sufficiente per il suo progresso

V
F
c)

L'uomo progredirà spiritualmente attraverso il riconoscimento della

Manifestazione di Dio e non dovrà esercitare altro sforzo

V
F
d)

L'uomo può progredire spiritualmente soltanto riconoscendo la

Manifestazione di Dio e quindi sforzandosi di vivere in base ai Suoi

Insegnamenti
V
F
e)
L'uomo può conoscere Dio direttamente
V
F
f)
L'uomo può diventare come Dio
V
F
g)

Dio è esaltato al di là della comprensione dell'uomo

V
F
h)

Quando ascoltiamo la Parola di una Manifestazione di Dio, ascoltiamo la Voce

di Dio
V
F
i)

Solo attraverso la Manifestazione di Dio l'uomo è in grado di riflettere gli

attributi di Dio
V
F
SEZIONE 14
Bahá'u'lláh dice:

"Benedetta è l'anima che nell'ora della separazione dal corpo è purificata dalle immaginazioni

vane create dalle genti del mondo. Un'anima tale visse ed agì secondo il Volere del Creatore

entrando nel paradiso più eccelso. Le ancelle del Cielo abitatrici delle magioni sublimi la

circonderanno e i profeti di Dio ed i Suoi prescelti ne cercheranno la compagnia. Con essi

l'anima converserà liberamente, narrando quel che la fece persistere sul sentiero di Dio, il

Signore dell'universo." 12

"Le anime degli infedeli, invece, al momento in cui esaleranno l'ultimo respiro - e questo Io

l'attesto - saranno rese coscienti delle buone cose che sono loro sfuggite, lamenteranno la loro

sorte e si umilieranno innanzi a Dio, e continueranno a fare così dopo la separazione dai

corpi." 13

"Il ricercatore dovrebbe perdonare il peccatore e mai disprezzare il suo infimo stato, poiché

nessuno sa quale sarà la sua fine. Quante volte un peccatore, nell'ora della morte, ha

raggiunto l'essenza della fede e, libando il nettare immortale, ha spiccato il volo verso le Corti

celesti! E quante volte un credente devoto, al momento dell'ascesa della sua anima, si è

talmente cambiato da cadere nel fuoco dell'abisso!" 14

1) Domande.

a) Quale dovrebbe essere la condizione dell'anima quando si separa dal corpo?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

b) Quali possono essere alcune vane immaginazioni?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

c) Dove vanno le anime che si sono santificate dalle vane immaginazioni?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

d) Con chi si troveranno queste anime?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

e) Queste anime saranno in grado di conversare con i profeti di Dio?

________________________________________________________________________________

f) Questa capacità ti sembra grande? Ti piacerebbe averla?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

g) Chi sono gli infedeli?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

h) Che cosa riconoscono le anime degli infedeli quando esalano il loro ultimo respiro?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

i) Cosa faranno non appena riconosceranno la loro condizione?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

l) Sappiamo con anticipo come e quando finirà la nostra vita?

________________________________________________________________________________

m) Cosa possiamo fare adesso per assicurarci la vita eterna?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

n) Quali qualità associamo al concetto di raggiungere la vita eterna?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

SEZIONE 15
'Abdu'l-Bahá dice:

"I misteri che l'uomo non conosce in questo mondo terreno, egli li scoprirà nel mondo

celestiale e là egli sarà reso edotto del segreto della verità; a maggior ragione riconoscerà o

troverà persone con le quali è stato associato. Indubbiamente, le anime sante che trovano un

occhio puro e sono sostenute da una vista interiore, nel regno delle luci saranno edotte di tutti

i misteri e cercheranno la grazia di testimoniare la realtà di ogni anima grande.

Contempleranno anche apertamente la Bellezza di Dio in quel mondo. Allo stesso modo

troveranno tutti gli amici di Dio, sia quelli dei tempi passati e recenti, presenti nei raduni

celestiali." 15

"Differenza e distinzione diverranno naturalmente palesi tra tutti gli uomini, dopo la loro

dipartita da questo mondo mortale. Ma questa (distinzione) non si riferisce al luogo, ma è in

relazione all'anima e alla coscienza. Poiché il Regno di Dio è santificato da tempo e spazio; è

un altro mondo e un altro universo. Solo alle anime sante è dato il dono dell'intercessione. E

sappi con certezza che nei mondi divini gli amati spirituali (i credenti) si cercheranno l'un

l'altro e cercheranno l'unione (con gli altri), ma un'unione spirituale. Ugualmente, l'amore

che uno può avere avuto per qualsiasi persona non sarà dimenticato nel mondo del Regno.

Allo stesso modo tu non dimenticherai la vita che hai avuto nel mondo materiale." 16

1) Domande.

a) Quali misteri scoprirà l'uomo nel mondo celestiale?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

b) Riconosceremo persone che abbiamo conosciuto in questo mondo?

________________________________________________________________________________

c) Quali anime saranno a conoscenza di tutti i misteri?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

d) Vi saranno differenze e distinzioni tra le varie anime?

________________________________________________________________________________

e) Da che cosa è scevro il Regno di Dio?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

f) Che cosa rimarrà del legame di amore che ha unito due persone in questo mondo?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

2) Indica se è vero o falso.
a)

Le anime non si riconosceranno l'una con l'altra nei mondi celestiali

V
F
b)

Le anime sante cercheranno la grazia della presenza di ogni grande anima

V
F
c)

Le schiere celesti includono anime pure dei tempi passati

V
F
d)

Naturalmente le differenze e le distinzioni non si manifesteranno dopo che le

anime avranno lasciato questo mondo
V
F
e)
IL Regno di Dio è libero da tempo e spazio
V
F
f)
L'altro mondo appartiene ad un altro universo
V
F
g)

Nell'altro mondo dimenticheremo l'amore che abbiamo avuto per le altre

persone
V
F
SEZIONE 16
Bahá'u'lláh dice:

"Tu Mi hai chiesto, inoltre, quale sia lo stato dell'anima dopo la sua separazione dal corpo.

Sappi, in verità, che se l'anima dell'uomo ha seguito le vie di Dio, ritornerà sicuramente

all'Amato e sarà accolta nella Sua gloria. Per la giustizia di Dio! Essa raggiungerà uno stadio

tale che nessuna penna potrà illustrare e nessuna lingua descrivere. L'anima rimasta fedele

alla Causa di Dio e incrollabilmente tenace sul Suo Sentiero, disporrà, dopo la sua ascensione,

di un tale potere che tutti i mondi creati dall'Onnipotente ne saranno per opera sua

beneficati" 17
1) Completa le seguenti frasi.

a) Se l'anima dell'uomo ha camminato sui sentieri di Dio, essa sicuramente, ________

_______________________________________________________________________________

b) Essa raggiungerà uno stadio tale che ___________________________________________

_______________________________________________________________________________

c) L'________________ rimasta _________________ alla _____________________________

___________________ sul _______________________________ disporrà, dopo ___________

_____________________ di un tale _____________________ che tutti i mondi ___________

__________________________ ne saranno per opera sua ____________________________

SEZIONE 17
Bahá'u'lláh dice:

"O Miei servi! Non addoloratevi se in questi giorni, su questa terra, sono state ordinate e

manifestate da Dio cose contrarie ai vostri desideri, poiché giorni di gioia ineffabile, di delizia

paradisiaca vi sono sicuramente serbati. Mondi santi e spiritualmente gloriosi si sveleranno ai

vostri occhi. Voi siete destinati da Lui, in questo mondo e nel mondo di là, a partecipare ai

loro benefici, a condividerne le gioie e ad ottenere una parte della loro grazia sostenitrice. Voi

giungerete a tutti e ad ognuno di essi senza dubbio." 18

1) Indica se è vero o falso.
a)

Dobbiamo essere tristi se le cose non vanno come vorremmo che andassero

V
F
b)
Tutto, sia buono o cattivo, è ordinato da Dio
V
F
c)

Ci viene data l'assicurazione per giorni di felicità

V
F
d)

Gli altri mondi di Dio sono santi e spiritualmente gloriosi

V
F
e)

È nostro destino avere parte dei benefici di questi mondi, in questa vita ed in

quella a venire
V
F
2) Completa le seguenti frasi.

a) Non dovremmo _____________________ se accadono cose contrarie ai nostri desideri.

b) Giorni di ________________ e __________________ sono serbati per noi.

c) Vedremo mondi ___________________ e _________________________________________

d) Dio ci assicura una parte della loro grazia sostenitrice in _________________ mondo e

_________________________

e) In questi mondi partecipiamo ai loro _____________________ , ne condividiamo le

_____________________ e otteniamo una porzione della loro _______________________

3) Domande

a) Perché non dovremmo essere rattristati quando accadono cose, contrarie ai nostri desideri?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

b) Qual è la promessa che Bahá'u'lláh formula in questo brano?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

SEZIONE 18

In questo corso avete studiato e meditato sul vero significato della vita umana. Avete appreso da

alcune citazioni dagli Scritti di Bahá'u'lláh e di 'Abdu'l-Bahá nozioni circa la natura dell'anima, lo

scopo della vita e la necessità di sviluppare qualità spirituali in questo mondo, e sulla promessa di una

vita eterna, piena di gioia e gloria, per coloro che hanno riconosciuto la Manifestazione di Dio e sono

rimasti saldi nel Suo amore. Per finire questo corso sarebbe appropriato pensare agli effetti che

questa nuova visione ha sulla vostra vita. Come vivrete adesso, sapendo che la vostra vita terrena

non è che una piccola parte di una vita che è eterna, una vita per la quale vi dovete preparare con

proposito e perseveranza?

Per aiutarvi a riflettere sulle decisioni che dovete prendere nella vostra vita, alcuni temi, che ognuno

da solo richiederebbe ore ed ore di studio e meditazione, sono menzionati qui di seguito. Potrebbe

essere di vostro gradimento scrivere pochi paragrafi per ogni tema o discuterli con un piccolo

gruppo di amici.

Adesso che comprendo che la mia vita comincia su questa terra, ma che mi conduce verso Dio per

tutta l'eternità, quanto sono importanti ai miei occhi questi aspetti della vita:

1) Ubbidienza alle leggi di Bahá'u'lláh;

2) Il mio contributo per il benessere della razza umana;

3) Il mio servizio alla Causa ed all'umanità;
4) La mia fermezza nel Patto.
RIFERIMENTI

1. Spigolature dagli Scritti di Bahá'u'lláh, LXXXI, pag. 172

2. Idem, CLXIV, pag. 378-379
3. Idem, XXIX, pag. 79

4. The promulgation of Universal Peace, pag 225-226

5. Spigolature dagli Scritti di Bahá'u'lláh, V, pag. 11

6. Idem, LXXXII, pag. 175-176
7. Idem, CLIII, pag. 358-359
8. Idem, XXVII, pag. 73-74
9. Idem, XXVII, pag. 74
10. Idem, XXI, pag. 56-57
11. Idem, CXXII, pag. 285
12. Idem, LXXXI, pag. 172-173
13. Idem, LXXXVI, pag. 188
14. Idem, CXXV, pag. 291
15. Tablets of 'Abdu'l-Bahá, pag. 205
16. Idem, pag. 205-206

17. Spigolature dagli Scritti di Bahá'u'lláh, LXXXII, pag. 178

18. Idem, CLIII, pag. 360-361
50

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