durante le prossime settimane incontrerete Assemblee Spirituali
Nazionali e Consigli Regionali Bahá'í per valutare il progresso fatto nel corso dell'anno
passato nella realizzazione di piani per la crescita sistematica. Il processo di divisione di
un paese in aree, come spiega la Casa Universale di Giustizia nel suo messaggio di
Ridvan 2002, ha permesso "di realizzare un modello ben organizzato di espansione e
consolidamento." Per portare avanti questo processo è necessario valutare periodicamente
il progresso delle aree, affinché le strategie applicate siano compatibili con il livello di
sviluppo raggiunto in quel momento. Per questo motivo riteniamo che, entrando nel
secondo anno del Piano, in molti paesi il momento sia propizio per rivedere le categorie
delle aree, innalzare la loro classificazione là dove il progresso lo impone, e riesaminare le
priorità.Il compito di monitorare la crescita delle aree in tutto il paese può essere facilitato se
portato avanti nel contesto della seguente dichiarazione della Casa di Giustizia, che
descrive in modo succinto due processi fondamentali del Piano di Cinque Anni:
Il Piano di Cinque Anni…richiede una attenzione concentrata e continua su due
movimenti essenziali. Il primo è il flusso costante di credenti attraverso la serie
di corsi offerta dagli istituti di formazione, che mira a sviluppare le risorse umane
della Causa. Il secondo, che trae impulso dal primo, è il passaggio delle aree
geografiche da uno stadio di crescita al successivo.
L'attenzione al primo movimento citato indica che nelle vostre consultazioni con le
Assemblee Nazionali dovete controllare fino a che punto in ogni paese l'istituto di
formazione ha progredito nella capacità di offrire la sua serie di corsi, e in che misura le
accresciute risorse umane sono capaci di promuovere quelle (tre) attività fondamentali che
si sono dimostrate indispensabili per una espansione e un consolidamento su larga scala.
Quanto al secondo movimento – far avanzare lo sviluppo delle aree – alcune
Assemblee Nazionali hanno fissato dei criteri per poter determinare quando un'area passa
da una categoria all'altra. In alcuni casi sono state assegnate alle aree delle mete
numeriche, mentre in altri casi è stato adottato un approccio più descrittivo. In ogni caso i
criteri miravano a definire ogni categoria di area secondo requisiti minimi necessari per
passare allo stadio di sviluppo successivo. È assai probabile che questi criteri differiscano
da paese a paese, e talora perfino nel medesimo paese nel caso di aree rurali e aree urbane.
Dai rapporti risulta che i criteri numerici potrebbero comprendere, ad esempio, il numero
nell'area di credenti riconosciuti come tali, il numero di partecipanti a vari livelli alla serie
di corsi dell'istituto e il numero delle (tre) attività fondamentali. Altri fattori, che sono
soggettivi ma rilevanti per una valutazione, potrebbero comprendere il grado di iniziativa
individuale in un'area, lo spirito di unità ed entusiasmo manifestato alle Feste del
Diciannovesimo Giorno e negli incontri di riflessione, o la capacità delle comunità di
coinvolgere i non Bahá'í. La definizione di criteri minimi per ogni categoria è un
esercizio che si perfezionerà principalmente con l'esperienza. Per questo motivo è
importante in questo stadio permettere una certa flessibilità nell'applicazione dei criteri e
prendere tempo per riflettere.Dato che la comprensione dei processi del Piano di Cinque Anni avviene
principalmente alla base della comunità, per valutare il progresso compiuto assumerà
importanza l'esperienza delle istituzioni che servono a livello regionale e a livello di area.
Dove esistono Consigli regionali Bahá'í, essi forniranno un contributo indispensabile per
stabilire i criteri di ogni categoria e in generale saranno nella posizione migliore per
determinare le categorie effettive delle aree sotto la loro giurisdizione. Si può anche
chiedere il punto di vista di membri del Consiglio Ausiliario e di altri enti che lavorano a
livello regionale o di area.Mentre continuiamo a promuovere la comprensione della crescita sistematica, sarebbe
utile, ove possibile, incoraggiare le Assemblee Nazionali a organizzare incontri
istituzionali a livello nazionale per i credenti al fine di condividere esperienze sui due
movimenti del Piano di Cinque Anni. Là dove si sono tenuti incontri consultativi di
questo tipo, essi hanno fatto molto, come ha sottolineato la Casa di Giustizia, per aiutare
le istituzioni a "giungere ad una visione comune sulla crescita della loro comunità e per
parlare di strategie di azione."Una volta che viene confermato il livello effettivo di sviluppo di ogni area, le
istituzioni selezioneranno, come nel primo anno del Piano, le aree prioritarie e
determineranno le strategie da mettere in atto per farle passare al successivo stadio di
crescita. I piani che ne deriveranno daranno particolare attenzione alle attività dell'istituto
di formazione e forniranno uno schema di coordinamento che assicuri la moltiplicazione
dei circoli di studio. Altri elementi della pianificazione a livello regionale e nazionale
sono descritti nel documento L'Istituzione dei Consiglieri sotto il titolo "Formulazione e
attuazione dei Piani". Vi incoraggiamo a studiare questa parte insieme alle Assemblee
Nazionali e ai Consigli Regionali come preparazione all'adempimento della
pianificazione.L'accelerazione del processo dell'istituto nel corso del primo anno del Piano, come
pure l'applicazione delle strategie per la crescita descritte nel messaggio del 9 gennaio
2001, hanno preparato un certo numero di aree in tutto il mondo a lanciare programmi
intensivi di crescita. Queste aree, grazie ad un considerevole aumento delle loro risorse
umane, hanno già assistito ad un significativo aumento delle tre attività fondamentali –
circoli di studio, riunioni devozionali e classi per bambini - ed ora sono impegnate a
moltiplicarne il numero tramite la crescente partecipazione di ricercatori. Alcune
comunità stanno già imparando come ideare campagne che traggano massimo vantaggio
delle risorse umane formate dall'istituto. Speriamo che le vostre consultazioni diano
particolare attenzione alle necessità e allo sviluppo di queste aree avanzate, e così
l'attuazione di programmi intensivi di crescita costituiranno il patrimonio del nostro
apprendimento nel secondo anno del Piano di Cinque Anni.
Iniziamo questo secondo anno del Piano ispirati dalle parole della Casa di Giustizia
secondo cui è stato impostato un "modello di coerenza nelle linee di azione" e rincuorati
dai risultati già evidenti in tutto il mondo. La strada da seguire è chiara e le possibilità
sono illimitate. Possa Bahá'u'lláh benedire le vostre iniziative e rafforzare i vostri
instancabili sforzi per far progredire il processo di entrata in truppe.
Con affettuosi saluti bahá'í.