in questo giorno speciale, quando i nostri cuori e pensieri sono focalizzati sull'esempio immortale dato dalla vita del Centro del Patto, ci soffermiamo a notare, con sentimenti di profonda gratitudine, gli attuali progressi del Piano Divino da Lui stesso concepito e a gettare uno sguardo al futuro, oltre la fase quadriennale che sta rapidamente volgendo a termine. Le conquiste di questo periodo sono veramente incoraggianti. E' stata realizzata in tutto il mondo una rete impressionante di istituti, a malapena immaginabile all'inizio del Piano. Questi centri nascenti di apprendimento
hanno fatto passi significativi nello sviluppo di programmi formali e nel mettere in pratica sistemi efficaci per lo svolgimento dei corsi. I rapporti indicano che i credenti che beneficiano direttamente dei corsi di addestramento sono quasi 100.000. La capacità dell'intera comunità mondiale di sviluppare le sue risorse umane senza dubbio è stata distintamente messa in evidenza. Gli effetti di questo approccio sistematico allo sviluppo delle risorse umane si avvertono nelle vite di tutti e tre i protagonisti del Piano - i singoli credenti, le istituzioni e la comunità locale.
C'è stato un incremento delle attività d'insegnamento intraprese per iniziativa dell'individuo. Le Assemblee Spirituali, i Consigli e i Comitati hanno accresciuto la loro capacità di guidare i credenti nei loro sforzi individuali e collettivi. La vita di comunità è rifiorita, anche in località da lungo tempo assopite, man mano che nuovi modelli di pensiero e comportamento sono emersi.
Quando osserviamo il mondo bahá'í, vediamo una comunità enormemente consolidata, internamente sana e notevolmente rafforzata. I suoi successi nel raggiungere il pubblico in generale, i governi e le organizzazioni della società civile e nel conquistarsi la fiducia in tutti questi circoli sono sorprendenti. Agenzie specializzate in relazioni esterne, che seguono una strategia ben definita, hanno espanso l'ambito dell'influenza della Fede a livello nazionale e internazionale, e progetti di sviluppo sociale ed economico, che comportano l'elevazione spirituale e materiale di intere comunità, stanno penetrando nelle radici della società. I due stadi nello sviluppo del Piano Divino a noi più prossimi dureranno rispettivamente un anno e cinque anni. Al Ridvan del 2000 al mondo bahá'í sarà richiesto di impegnarsi nel primo di questi due stadi, uno sforzo di dodici mesi teso a concentrare le energie, le capacità e la conoscenza così fermamente emerse. Il susseguente Piano Quinquennale darà vita a una serie di iniziative a livello mondiale che accompagneranno la comunità bahá'í attraverso gli ultimi vent'anni del primo secolo dell'Età Formativa della Fede. Questi Piani globali continueranno a focalizzarsi sull'avanzamento del processo dell'entrata in truppe e sulla sua sistematica accelerazione.
E' essenziale che in questo primo anno di sforzi, gli istituti regionali e nazionali, ovunque, portino a piena operatività i programmi e i sistemi che hanno ora progettato. Le comunità nazionali dovranno entrare nel Piano Quinquennale fiduciose che l'acquisizione di conoscenza, talenti e qualità di servizio da parte di un grande contingente di credenti, con l'aiuto di una serie di corsi, procederà senza impedimenti. Ampia attenzione deve anche essere data ad una ulteriore sistematizzazione degli sforzi di insegnamento, siano essi intrapresi da un individuo o diretti dalle istituzioni. A questo proposito, il Centro Internazionale di Insegnamento ha identificato alcuni modelli di sistematica espansione e consolidamento per delle aree relativamente piccole geograficamente consistenti di un numero gestibile di località. Attraverso la collaborazione di Consiglieri e Assemblee Spirituali Nazionali, parecchi "Programmi di crescita di Area" sono in via di istituzione in ogni continente. Saranno attentamente controllati durante il Piano di Dodici Mesi e i loro metodi saranno rifiniti cosicché questo approccio possa essere incorporato in Piani successivi.
Le strategie per far avanzare il processo dell'entrata in truppe non possono ignorare i bambini e i giovanissimi, se le vittorie conseguite in una generazione non devono andar perdute con il passar del tempo. E' quindi imperativo che a questo punto nel processo di sistematizzazione del lavoro di insegnamento, siano intrapresi passi precisi per assicurare che la visione della comunità includa pienamente i suoi membri più giovani. L'educazione dei bambini, un dovere ingiunto sia ai genitori che alle istituzioni, richiede un'enfasi particolare affinché divenga pienamente integrata nel processo di sviluppo della comunità. Questa attività deve essere portata a nuovi livelli di intensità durante questi dodici mesi e poi essere incrementata ulteriormente negli anni immediatamente successivi. Un elemento di forza è rappresentato dal fatto che i programmi della maggior parte degli Istituti nel mondo provvedono alla formazione di insegnanti per le classi dei bambini. Le Assemblee Spirituali e i Membri del Consiglio Ausiliare dovranno mobilitare queste risorse umane di recente formazione per far fronte alle esigenze spirituali dei bambini e dei giovanissimi.
Il periodo del Piano di Dodici Mesi sarà caratterizzato da una estesa attività nella società in genere, man mano che il ventesimo secolo si avvicina al suo termine. I leaders del pensiero già mostrano un forte interesse per il destino delle prossime generazioni ed è nostra speranza che il fervore della comunità bahá'í, sia nelle sue attività interne che nella sua interazione con la società, trasmetta un senso di fiducia per il futuro dell'umanità.
Pregheremo con fervore alle Sacre Tombe affinché Bahá'u'lláh benedica i vostri sforzi per portare il Piano Quadriennale ad una conclusione trionfale.
La Casa Universale di Giustizia