nelle prime ore di questa mattina, l'anima di Amatu'l-Bahá Ruhiyyih Khanum, amata consorte di Shoghi Effendi e ultimo restante legame con la famiglia di ‘Abdu'l-Bahá a, è stata sollevata dalle limitazioni di questa esistenza terrena. Nel mezzo del nostro dolore, siamo sostenuti dalla certezza che essa si è unita alla gloria del Supremo Concorso alla presenza della Bellezza di Abhá.
Per tutti coloro i cui cuori lei toccò profondamente, la pena che arreca questa perdita irreparabile sarà alleviata, Dio volendo, dalla consapevolezza della gioia che proverà nella riunione con il Custode e il Maestro, Che pregò alla Più Sacra Tomba affinché i suoi genitori venissero benedetti da una nascita. Nei secoli a venire, i seguaci di Bahá'u'lláh contempleranno con stupore e gratitudine la qualità dei servizi - ardenti, indomiti, fruttuosi - che ella portò alla protezione e alla promozione della Causa.
Durante la sua gioventù, Amatu'l-Bahá si era già distinta a causa delle sue attività in Nord America e più tardi, sia con la sua cara madre che da sola, rese inestimabili servigi alla Causa in Europa. I suoi venti anni di intima associazione con Shoghi Effendi, hanno tratto dalla sua penna elogi quali "mia compagna", "mio scudo", "mio instancabile collaboratore negli ardui compiti che devo sostenere". A questi tributi nel 1952, egli aggiunse la sua decisione di elevarla a rango di Mano della Causa di Dio, dopo la morte dell'illustre genitore.
Il trauma devastante del trapasso dell'amato Custode la fortificò nel risolversi a dare il suo contributo, con le altre Mani della Causa, al trionfo della Crociata Decennale, e conseguentemente, di intraprendere, con caratteristico ardimento, i suoi storici viaggi attraverso il mondo.
Una vita con origini così nobili, così cruciale nella preservazione dell'integrità della Fede e così ricca nel servizio devoto, ininterrotto e disinteressato, ci spinge a convocare riunioni di commemorazione adeguate nelle comunità baha'i a livello nazionale e locale e adunanze specifiche in sua memoria in tutte le Case di Adorazione.
Con cuori dolenti, supplichiamo alla Sacre Soglie che infinite grazie celestiali circondino la sua anima, mentre prende il posto che le spetta di diritto e che si merita fra l'accolta esaltata del Regno di Abhá.
La Casa Universale di Giustizia