la Casa Universale di Giustizia è lieta di apprendere che il primo programma intensivo di crescita nel vostro paese sta per essere lanciato nell’area……… Ha notato che è previsto un incontro degli amici per il prossimo fine settimana, che è visto come un preludio agli eventi che seguiranno. Un contingente di gruppi di insegnamento è pronto e ansioso di entrare nel campo del servizio.
La Casa di Giustizia desidera tramite voi assicurare i partecipanti dei suoi sentiti auguri per il successo della loro preparazione per il primo ciclo del programma. Ci è stato chiesto di trasmettervi i commenti esposti di seguito che, si spera, vi aiuteranno a mantenere chiarezza di pensiero tra i partecipanti mentre il processo di crescita avanza di ciclo in ciclo, non solo nell’area ………, ma anche nelle altre che senza dubbio presto si uniranno ad essa come concentrazione di un impegno intensivo.
Gli amici di ……………, come gli altri credenti in molte aree del mondo, hanno lavorato in modo sistematico nel corso del Piano di Cinque Anni per stabilire le condizioni necessarie per il lancio di un programma intensivo di crescita. Al centro dei loro sforzi vi è stata la meta di inserire nel processo di istituto sempre più partecipanti, affinché un numero sufficiente fosse preparato per eseguire le attività pratiche di servizio necessarie per sostenere l’espansione accelerata della Fede. Ora che gli amici hanno superato quella soglia e sono pronti a intraprendere un programma intensivo, saranno sfidati a mettere in azione un modello di attività che integri l’iniziativa individuale e l’impegno comunitario al fine di accogliere una cerchia sempre più vasta di persone e di insegnare ad anime ricettive. Il modello di attività, che emerge da un ciclo del programma al successivo, si dimostrerà però efficace solo se si evita la tendenza a cadere in certe abitudini. Eccone alcune: un indebito fiducioso ricorso ad attività di proclamazione nella fase di insegnamento intensivo; una proliferazione di attività fondamentali che non serve allo scopo di coinvolgere un crescente numero di ricercatori; una concentrazione sproporzionata sull’aumento di contatti di breve durata, che perde di vista la necessità di insegnare con sistematicità a coloro che hanno mostrato interesse per la Fede; e il dare eccessiva enfasi alle attività amministrative, che occupano i vecchi Bahá’í, quando nuovi credenti entusiasti vengono introdotti nelle norme e nelle funzioni della comunità.
Per assicurare uno sviluppo positivo del processo di azione e riflessione che deve fluire in tutti i successivi cicli, gli amici dovranno tenere a mente almeno due punti. Primo: dopo aver dedicato una enorme quantità di tempo ed energia a studiare una sequenza di corsi volti ad aiutarli a effettuare certe azioni pratiche di servizio, essi devono ora sforzarsi di applicare quello che hanno imparato nel campo dell’insegnamento. In particolare, se il contenuto dei corsi esamina concetti fondamentali relativi all’insegnamento diretto, è più che naturale che essi cerchino di tradurli in azione. Se una visita a casa, per fare un altro esempio, viene definita nei corsi come una opportunità di entrare in conversazioni profonde su argomenti spirituali, allora non può essere ridotta ad una semplice visita di società nella quale magari non si nomini nemmeno la Fede. In breve, il processo educativo in cui gli amici si sono impegnati per tante settimane e mesi deve dare forma alle attività individuali e collettive che ora intraprendono.
Secondo: l’incontro di riflessione indetto a intervalli vari durante i cicli deve servire a rafforzare un atteggiamento di apprendimento nei partecipanti al programma, così che qualsiasi timore di fallimento o criticismo lasci il posto alla gioia del massimo impegno. Per fare questo, gli amici coinvolti nell’organizzazione degli incontri (di riflessione) devono rendersi conto che discussioni guidate che favoriscono la partecipazione possono rivelarsi più istruttive di presentazioni elaborate e lunghe analisi teoriche. Un accurato riesame delle statistiche vitali, che sottolineano le debolezze che richiedono attenti rimedi e orientano verso punti di forza che si possono costruire nel prossimo ciclo di attività, faciliterà di gran lunga il processo di pianificazione.
A questo riguardo, la Casa di Giustizia nota che siete tra le poche Assemblee Spirituali Nazionali che hanno raggiunto un’accurata linea base di dati sulle proprie comunità nel Programma Rapporto Statistico, lo strumento ideato qui al Centro Mondiale per raccogliere e aggiornare le statistiche dell’area a livello nazionale. Siete encomiati per questo successo e siete incoraggiati ad assicurarvi che le informazioni fornite dal programma vengano usate come mezzo per andare di pari passo con gli sviluppi nella comunità ad ogni livello e di conseguenza per guidarla.
La Casa di Giustizia ricorderà la comunità bahá’í …………… nelle sue suppliche alla Sacra Soglia e implorerà Bahá’u’lláh di assistere gli amici nel loro servizio alla Sua Causa. Vogliate gentilmente assicurare i credenti in ……………… che saranno fatte preghiere speciali per loro. Attendiamo ansiosamente notizie delle loro realizzazioni.
Con affettuosi saluti bahá’í.