con il Piano quadriennale felicemente lanciato e i credenti impegnati in tutte le parti del mondo nell'energico perseguimento dei suoi obiettivi, la Casa Universale di Giustizia ha deciso che è opportuno informarvi dello stato dei fondi internazionali della Fede. Ci è stato chiesto di trasmettervi quanto segue.
Come ben sapete, negli ultimi anni il Fondo dei progetti dell'Arco è stato il principale oggetto delle attenzioni e gli amici sono stati invitati a offrire sostegno economico al più vasto progetto che sia mai stato intrapreso dalla comunità mondiale Bahá'í. La risposta dei seguaci i Bahá'u'lláh in ogni parte del pianeta è stata magnifica e si è tradotta in un versamento sacrificale di contribuzioni di un'ampiezza molto superiore a ogni passata esperienza. La Casa di Giustizia è stata lieta di poter annunciare nel messaggio di Ridván del 1996 che la meta del Piano Triennale che prevedeva 74 milioni di dollari per quel fondo era stata raggiunta.
Sembra che la contribuzione di dieci milioni di dollari l’anno fino alla fine del secolo per il Fondo dei progetti dell'Arco, che gli amici stanno ora facendo in risposta all'appello contenuto nella lettera della Casa di Giustizia del 20 giugno 1995, possa bastare a provvedere a quanto occorre per portare a termine l’impresa, benché possa sempre accadere che nei prossimi anni disturbi imprevisti modifichino le previsioni. La pianificazione e l’esecuzione della grande impresa sul monte Carmelo vengono portate avanti con una meticolosa attenzione all'economia, pur senza compromettere gli alti livelli di costruzione degni degli edifici e delle terrazze sul Monte di Dio.
Sebbene negli ultimi anni la somma totale che perviene al Centro Mondiale sia sensibilmente aumentata, nello stesso periodo il livello delle contribuzioni al Fondo internazionale Bahá’í è diminuito, essendo l'attenzione rivolta verso lo strenuo sforzo di soddisfare i bisogni del Fondo dei progetti dell'Arco. In seguito a questo diminuito sostegno al Fondo internazionale Bahá’í, la Casa di Giustizia ha imposto strette economie al Centro Mondiale Bahá’í e si è anche vista costretta a limitare i fondi disponibili per soddisfare i bisogni della Fede in altre parti del mondo.
Il Fondo internazionale Bahá’í aiuta le comunità Bahá’í di quelle parti del mondo nelle quali i credenti non hanno i mezzi necessari per sfruttare adeguatamente le opportunità di espansione della Fede e di diffusione del suo spirito.
Mentre la Causa, spinta dalle misteriose forze spirituali che muovono l'umanità in questa turbolenta età di transizione, progredisce irresistibilmente in ogni sfera delle sue molteplici attività, le richieste possono solo aumentare. il Fondo dovrà sostenere lo sviluppo delle risorse umane, indispensabile elemento del processo dell'entrata in truppe che sta rapidamente sviluppandosi. Presentandosi nuove opportunità di aumentare l’influenza della Fede sugli affari dell'umanità, si devono trovare i Fondi per espandere il lavoro della Comunità Internazionale Bahá’í presso le Nazioni Unite, la rappresentanza della Fede nei convegni internazionali degli organismi non governativi e il numero dei progetti di sviluppo sociale ed economico sparsi sulla superficie del pianeta.
Il lavoro svolto al Centro Mondiale con il sostegno del Fondo internazionale Bahá’í comprende la preservazione e classificazione dei Testi sacri e le funzioni amministrative qui svolte per rispondere ai bisogni di una comunità mondiale che sta espandendosi sia nel numero sia nell'ampiezza delle sue attività. Importanti aspetti di questo lavoro sono il restauro e la conservazione dei Luoghi Sacri, la fornitura di servizi ai pellegrini e a un crescente numero di visitatori e la cura dei giardini che abbelliscono i dintorni dei Santi Mausolei. Con l’espansione dello sviluppo urbano ad alta densità in Terra Santa, è essenziale acquisire proprietà attorno ai Mausolei e ad altri Luoghi Sacri per proteggerli da disturbi. Le condizioni favorevoli che si stanno ora presentando potrebbero non ripetersi per lungo tempo e pertanto nei prossimi anni una notevole porzione delle risorse del Fondo sarà necessaria per questo scopo.
Pienamente consapevole della generosa risposta dei credenti a tutti gli appelli che sono stati loro rivolti in passato, la Casa di Giustizia continuerà a guidare gli amici a percorrere energicamente ogni strada aperta per la promozione della Fede e dei suoi interessi. Lo farà con la piena fiducia che gli amati seguaci di Bahá'u'lláh saranno sempre consapevoli del loro privilegio e del loro dovere di provvedere ai bisogni della Causa e non permetteranno che il progresso della Fede sia ritardato dall'insufficienza delle risorse. Offrirà le sue preghiere nei Santi Mausolei perché i loro consacrati sforzi attraggano le benedizioni del loro Amato.
Con amorevoli saluti Bahá’í