come indubbiamente sapete il Centro Mondiale cura una raccolta di lettere scritte dal Custode o a suo nome. In genere Shoghi Effendi non teneva copie delle sue lettere e la loro raccolta è stata incominciata dalle Mani della Causa e proseguita dalla Casa Universale di Giustizia, che più volte ha chiesto agli amici e alle istituzioni di inviare al Centro Mondiale gli originali o le fotocopie delle lettere ricevute.
Per trentasei anni il Custode ha guidato il progresso della Fede, interpretato i Testi Sacri e scritto dichiarazioni di inestimabile valore per la Casa Universale di Giustizia nella sua corrispondenza con i credenti e le istituzioni Bahá’í. Questo epistolario offre un corpo di guida ed è un anello vitale fra le istituzioni gemelle del Custodiato e della Casa Universale di Giustizia.
Recenti ricerche compiute sulla corrispondenza del Custode al Centro Mondiale hanno dimostrato che egli rispose ad almeno 24.678 lettere scritte dai soli credenti occidentali. La raccolta delle lettere ai credenti occidentali ne comprende 11.014, che sono le sue risposte a 12.270 lettere sulle oltre 24.000 menzionate - e infatti Shoghi Effendi spesso rispondeva con un'unica lettera a più lettere ricevute dallo stesso mittente. Ciò significa che nella raccolta mancano circa il 50 per cento delle lettere che sappiamo essere state scritte da lui personalmente o a suo nome alla comunità Bahá’í non iranofona. Queste cifre non comprendono altre lettere scritte per iniziativa del Custode, e non per rispondere a una lettera in arrivo.
Ritrovare il maggior numero possibile delle lettere mancanti e inserirle nelle raccolte del Centro Mondiale è dunque un compito di importanza vitale, che richiede uno sforzo universale. Tra breve l'Ufficio per gli Archivi vi scriverà inviandovi informazioni dettagliate sulle lettere che si stanno cercando e dandovi direttive e suggerimenti da noi approvati per una campagna intesa a rintracciare il maggior numero possibile di tali lettere. Data la grande importanza di questo lavoro abbiamo chiesto al Centro Internazionale per l'Insegnamento di collaborare inviando le medesime informazioni ai Consiglieri nei vari continenti. Essi chiederanno ai Membri del Consiglio Ausiliario di collaborare a questa impresa. Chiediamo altresì a tutte le Assemblee Spirituali Nazionali di dare a questo progetto la più ampia pubblicità possibile e di nominare un comitato coordinatore per gestire il progetto e corrispondere direttamente con l'Ufficio degli Archivi.
Sono trascorsi ventinove anni dal trapasso del Custode. Alcune delle lettere che si stanno cercando sono indirizzate a credenti che scrissero nei primi anni del suo ministero e che morirono prima del 1957. Molte furono indirizzate ad altri che ora sono abbastanza avanti negli anni e che possono anche essere morti. Il tempo passa e speriamo che la ricerca sia compiuta energicamente in tutti i paesi, allo scopo di salvare il maggior numero di lettere possibile.
Con amorevoli saluti Bahá’í.